Le classifiche sono inequivocabili: gli italiani anche quest’anno hanno prediletto l’estero, coronando Barcellona città più ricercata per l’estate 2026.
Sicuramente le mete italiane continuano ad essere favorite da turisti stranieri con un budget più elevato, il che dovrebbe farci aprire gli occhi sulla grande competitività dei nostri territori. Ma la classifica, si sa, non è tutto. Il singolo dato estrapolato dai trend e dalle statistiche non ci dice granché. Mettendo i dati in prospettiva, si scopre una progressiva e contagiosa riacquisizione di consapevolezza sul valore dei piccoli borghi, che siano al mare o in montagna.
Ad essere premiati, sebbene il turismo di massa li ignori ancora (forse ancora per poco) sono percorsi di trekking ed esperienze immersive nella natura. Numeri in crescita per le prenotazioni last minute, come già numerosi sondaggi riportavano per la scorsa estate.
Ad assistere ad un aumento del fenomeno è, tra le regioni italiane, soprattutto la Toscana, che supererebbe, secondo il Ministero del Turismo, la media nazionale per prenotazioni online e si riconferma nella Top 5 delle città italiane più visitate e consigliate dai principali siti di informazione e prenotazione come territorio che ben coagula slow tourism e arte. Tutto a portata di mano per una vacanza di qualche giorno.
In evidenza, eventuali tappe interessanti in un itinerario culturale toscano:









