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LE FORMAZIONI UFFICIALI:

SALERNITANASepe; Mazzocchi, Dragusin, Fazio, Ranieri; L. Coulibaly, Ederson; Verdi, Kastanos, Ribery; Djuric.

BOLOGNASkorupski; Soumaoro, Medel, Theate; De Silvestri, Soriano, Schouten, Hickey; Orsolini, Arnautovic, Barrow.

LA PARTITA

La prima occasione del match è targata Salernitana, in particolar modo Ederson: gran cross al 3′ dalla destra di Mazzocchi per Djuric, palla che carambola sui piedi del centrocampista che, senza pernsarci su due volte, spara da fuori, sfera che termina a centimetri dal palo della porta difesa da Skorupski. Bologna che risponde con la discesa prepotente di Hickey sull’out di sinistra, cross dello scozzese radente e periocoloso che però attraversa tutta l’area di rigore granata. Ci prova poco dopo Barrow da 25 metri, Sepe blocca in due tempi, cui rispondono i padroni di casa prima con Kastanos, poi con Verdi, attento ancora una volta il portiere polacco. Intorno alla mezz’ora viene assegnato un penalty alla Salernitana: incrocio di gambe tra Ribery e Orsolini, il Var però cancella tutto, nonostante le proteste della squadra di Nicola. Ma è nel miglior momento dei campani che passa il Bologna di Sinisa Mihajlovic: delizioso il cross del giovane Hickey, assist al bacio per la testa di uno scatenato Arnautovic che, complice la precaria marcatura di Fazio, batte Sepe, portando la sua squadra in vantaggio proprio al tramonto del primo tempo. Seconda frazione di gara che si apre con una ghiotta chanche per la Salernitana: è ancora un numero di Ribery nel mezzo ad aprire il gioco per Mazzocchi, cross dell’ex Venezia al veleno sul quale si avventa Djuric che anticipa Soumaoro, risponde presente ancora una volta Skorupski che evita il pari (50′). Ribery e Verdi provano a caricarsi la squadra sulle spalle, Mihajlovic al 62′ richiama in panchina Orsolini, al suo posto fa il suo ingresso in campo Svanberg. Anche Nicola prova a mischiare le carte in tavola, addirittura ordinando un triplo cambio: entrano Zortea, Perotti e Mousset, escono Kastanos, Ribery e Verdi. Detto, fatto: al 72′ combinazione sull’asse Mousset-Zortea, con il classe ’99 che fa secco Skorupski con un gran diagonale, pari meritato per Nicola e i suoi ragazzi. Arnautovic finisce sul taccuino di Ayroldi, Perotti, con un pezzo di bravura, sfiora il 2-1. Salernitana tutta riversata in avanti, Bologna con il chiaro intento di ripartire in contropiede. Felsinei che, all’88’ vanno a millimetri dal vantaggio, con la bomba da fuori di Sansone che coglie l’incrocio dei pali, immobile Sepe. Trascorrono sessanta secondi ed è il turno di un ispirato Mazzocchi: punizione liftata, si deve superare ancora una volta Skorupski che devìa in calcio d’angolo. Non accade più nulla, tra Salernitana e Bologna è 1-1: ospiti in vantaggio con la zuccata di Arnautovic, Zortea fa gioire l’Arechi.


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