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Il governatore: «Ogni uscita di casa è un rischio per voi e per altri. Chiederemo regole più rigide». Sull’ospedale in Fiera: «Il lavoro va avanti bene, altri due simili al Centro e al Sud». Appello a medici e infermieri in pensione

Foto – Autore: CANIO ROMANIELLO, CANIO ROMANIELLO
Copyright: IMAGOECONOMICA

Il progetto del hub di rianimazione da realizzare in Fiera a Milano dalla Protezione civile e dal governo «è preso a modello»: lo ha detto il presidente della Lombardia Attilio Fontana nel punto stampa di mercoledì mattina. «Il lavoro va avanti bene. La speranza di realizzare a breve l’ospedale in Fiera è sempre più concreta», ha dichiarato, aggiungendo che è stato aperto un fondo specifico per le donazioni. «Il governo – ha spiegato Fontana – ha ritenuto utile e importante la realizzazione di questo hub della rianimazione. Tanto è vero che ha preso a modello l’esempio dell’ospedale della Fiera dicendo che ne vuole realizzare altri due: uno per il Centro Italia e uno per il Sud Italia. «Questa è una cosa che da un lato mi inorgoglisce, perché è evidentemente un’idea che ha avuto successo, e dall’altra mi rafforza, perché è chiaro – ha aggiunto – che se avessimo deciso una cosa e il governo avesse detto che la non condivideva sarebbe stato un po’ più complicato e forse avemmo dovuto avere qualche ripensamento». Il commissario per l’emergenza Arcuri «ha detto che non è in grado di dirci di che entità sarà l’aiuto, ma – ha concluso – ha assicurato che ci sarà soprattutto in termini di materiali. Capisco che le richieste sono tante, vengono da tutta Italia».

«Ogni uscita di casa è un rischio per voi e per altri»

Fontana ha usato fermezza per richiamare chi non rispetta le regole. «È un appello che rifaccio tutti i giorni, lo sto dicendo in modo educato, fra poco bisognerà cambiare tono perché se non la capite con le buone bisogna essere un poco più aggressivi anche nel farvela capire, non dovete uscire, dovete stare a casa». «Purtroppo – ha aggiunto – i numeri del contagio non si riducono, continuano ad essere alti, fra poco non saremo più nelle condizioni di dare risposte a chi si ammala. Ogni uscita di casa è un rischio per voi e per altri, stiamo chiedendo un sacrificio per salvare delle vite umane». Il governatore ha poi concluso: «Per adesso ve lo chiediamo, se si dovesse andare avanti così chiederemo al governo di emanare provvedimenti ancora più rigorosi».

Appello a medici e infermieri in pensione

Fontana ha infine lanciato un appello «a tutti i medici e agli infermieri che sono andati in pensione negli ultimi due anni o a quelli che svolgono attività nella sanità privata di mettersi a disposizione del servizio pubblico». Credo, ha aggiunto che questi «operatori sanitari debbano sentire il dovere di mettersi di nuovo a disposizione di quella missione che hanno svolto nella loro vita». Per comunicare la disponibilità la regione Lombardia ha attivato una mail perlalombardia@regione.lombardia.it. Queste risposte, ha detto ancora Fontana «saranno importanti per realizzare quei progetti di cui abbiamo parlato. Qualcosa si muove sul fronte dei respiratori, abbiamo però bisogno di personale qualificato».18 marzo 2020 | 13:47© RIPRODUZIONE RISERVATA

Fonte: https://milano.corriere.it/

Foto – Autore: CANIO ROMANIELLO, CANIO ROMANIELLO
Copyright: IMAGOECONOMICA

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