WhatsApp
Facebook

I Nostri Sponsor

Venerdì l’autorità per il controllo delle comunicazioni russa, ha minacciato WhatsApp, l’app di messaggistica instantanea di Meta, con un ban completo in caso la piattaforma non si fosse adeguata alla legge russa.

Ad Agosto la stessa agenzia aveva accusato Telegram e WhatsApp di non collaborazione con le indagini per frode e terrorismo, per essersi rifiutate di condividere dati privati degli utenti sulle telefonate fatte all’interno delle app. Quello di mancata cooperazione per indagini su crimini così importanti è un tassello fondamentale nel regimi autocratici per mantenere il controllo sulla popolazione.

Per questo, venerdì, Roskomnadzor ha annunciato che “Se il servizio di messaggistica continuerà a non incontrare le richieste della legge russa verrà completamente bloccato”.

Agenti statali russi stanno premendo la popolazione per adottare un’alternativva locale chiamata MAX, che secondo i critici servirebbe come strumento di controllo della popolazione. Le autorità negano, ovviamente, le accuse.

Iscriviti alla Newsletter