Serie A, atmosfera da brividi all’Arechi: l’Udinese si impone 0-4, il Cagliari non va oltre lo 0-0 a Venezia. Autentica impresa della Salernitana che resta nel massimo campionato

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SALERNITANA-UDINESE:

SALERNITANA – Belec; Gyomber, Radovanovic, Fazio; Mazzocchi, L. Coulibaly, Bohinen, Ruggeri; Verdi; Bonazzoli, Djuric.

UDINESE – Padelli; Becao, Nuytinck, Perez; Molina, Pereyra, Walace, Makengo, Udogie; Deulofeu, Nestorovski.

Dal campo il nostro direttore Luciano Squitieri per @resportage

LA PARTITA

L’attesa è quella di vedere all’opera una Salernitana famelia, invece il primo blitz dell’incontro è dell’Udinese di Cioffi: bianconeri che al 6′ passano in vantaggio con l’uomo del momento, Gerard Deulofeu, spagnolo che prima controlla l’assist di Udogie dalla sinistra, poi fulmina Belec dai 20 metri. Paderoni di casa che tentano di riprendere in mano il match, trascorrono sessanta secondi ed è Bonazzoli e flirtare con il pari, Padelli dice di no. Udinese che si affida in avvio al tandem Udogie-Deulofeu, Salernitana che con il passare del tempo, alza decisamente i giri del motore, al 18′ ci prova Verdi dalla distanza, bordata di destro che si spegne di poco sopra la traversa. A cavallo tra il 19′ e il 20′ si scatena Molina, argentino che sfiora in due circostanze il raddoppio per i suoi, cui risponde uno scatenato Bonazzoli che tenta la girata, Padelli si distende ed evita guai peggiori. Il Var cancella il 2-0 ancora a Deulofeu, intorno alla mezz’ora la grande chance è per i granata: punizione di Verdi neutralizzata dall’ex portiere dell’Inter, che si ripete poco dopo sul tiro-cross di Ruggeri. Arechi gelato al 33′, complice il raddoppio dell’Udinese con Nestorovski: gran lavoro di Udogie che serve palla a Molina, cross dell’argentino che pesca la testa del centravanti macedone che fa 0-2. La squadra di Nicola però non ci sta e ha due clamorose occasioni per riaprire i giochi, ma Padelli è monumentale prima su Bonazzoli poi su Simone Verdi. A tre dall’intervallo l’Udinese cala il tris, con il migliore in campo Udogie, che spara la sfera all’incrocio, Belec non può nulla. Clima surreale all’Arechi, al 43′ la Salernitana è sotto 0-3, Udinese show. Nel finale di tempo, accade di tutto: Fazio coglie un palo clamoroso, sul ribaltamento di fronte, Belec travolge in area di rigore Deulofeu dopo l’ennesima galoppata di Udogie, dal dischetto va Pereyra che però si fa ipnotizzare dal numero 72. Seconda frazione che si apre con Samardzic che fa rifiatare un super Deulofeu, Coulibaly e Zortea prendono il posto di L.Coulibaly e Ruggeri. L’Udinese quando riparte fa male alla Salernitana, al 53′ è Makengo ad esplodere il destro da fuori, ancora Belec protagonista evita un passivo maggiore. Granata che staccano definitivamente la spina al 60′, bianconeri che calano un clamoroso poker viste le aspettative attorno a questa partita, l’autore del goal è proprio Pereyra, argentino che si rifà con uno slalom speciale, dopo il penalty fallito nella prima metà di gara. Match sospeso per uno striscione in fiamme sugli spalti, gara che riprende con un triplo cambio per Nicola: entrano Kastanos, Ribery e Perotti, escono Verdi, Gyomber e Bohinen. Granata sfortunati al 70′, intervento scomposto di Becao che va a centimetri dall’autorete, palla che si stampa con il montante ed esce dal rettangolo di gioco. Udinese che risponde colpo su colpo, al 72′ è il turno di Samardzic che coglie l’incrocio dei pali. Sale in cattedra Ribery, Padelli è decisivo, prestazione autorevole quella del vice Silvestri. Arechi in fermento, la permanenza in A della Salernitana dipende dal risultato tra Venezia e Cagliari. Otto minuti di extra time a Salerno, sei a Venezia, cuore in gola per le due tifoserie, Cagliari appeso a un filo. Tra Cagliari e Venzia è 0-0, impresa della Salernitana che resta in Serie A.

ALL RIGHT RESERVED: Photo Luciano Squitieri (Stadio Arechi-Salerno)

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