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LA PAGANESE DEI MIRACOLI SALVA LA C VINCENDO SUL CAMPO E NELLE ISTITUZIONI ALL’ULTIMO SECONDO!

 È pronta a giocare il 96esimo campionato

Servizio di  Salvatore Campitiello

PAGANI (SA)- Alla Paganese piace ballare sul Titanc. E, l’ha dimostrato di saperlo fare senza affondare, salvandosi ancora una volta sul filo di lana dalla retrocessione e dal fallimento. Conservando la categoria in Lega Pro- Serie C.

Un thrilling che in questi ultimi anni di calcio la Paganese l’ha vissuto intensamente con il continuo batticuore degli sportivi azzurrostellati durante le varie infuocate estati. Prima tappa, agosto 2016, in bilico è l’iscrizione al campionato di C. Il Tar la riammette dopo le bocciature nei vari gradi di giudizio delle istituzioni calcistiche. Nel 2019, invece, dopo la retrocessione ai playout è riammessa in C tra i mugugni del Bisceglie. E, infine, a maggio scorso, dopo la vittoria emozionante ai playout al 97’ contro il Bisceglie che assicura la C alla Paganese, sorgono problematiche tributarie che la escludono. La pratica, solo qualche settimana fa, la viene superata con la riammissione in C dal Collegio del Coni dopo la precedente bocciatura della Covisoc e del Consiglio Federale.

Insomma una Paganese story dalle emozioni infinite, da raccontare attraverso un film, dove bravura, abilità, fortuna e miracoli si sono intrecciati a ripetizione per consentirle di presentarsi al 16imo campionato di serie C consecutivo. Un record assoluto in Italia in tale categoria.

A guardare l’ultima vicenda, quella della bocciatura, immaginiamo che nel giorno dell’accoglimento del ricorso presso il Collegio del Coni, il 26 luglio, vi sia stato anche l’intervento di alcuni santi a salvare la Paganese. Crediamo, infatti, nell’intervento di Sant’Anna, in coincidenza della sua festa e di S. Alfonso Maria dei Liguori, santo patrono di Pagani nei suoi 150 anni della proclamazione a dottore della Chiesa.  Ma non finisce qui. Altri santi si immagina possano essere intervenuti, gli Arcangeli. Almeno due di loro su tre. E ci riferiamo gli Arcangeli i cui festeggiamenti sono datati il 29 settembre.

Tutti, sarebbero intervenuti all’unisono per graziare ancora una volta la Stella Azzurra della Paganese.

Si sa i miracoli si ottengono di rado e la Paganese ne ha ricevuti alcuni. Per il futuro la “Magica Stella” molto probabilmente non potrà più chiederne altri. Che fare? Si dovrà attrezzare a dovere evitando rischi.

Ora, dopo le varie salvezze, bene ha fatto il patron Raffaele Trapani a progettare un futuro diverso, più tranquillo: senza ansie ed apprensioni. A svelare le carte lo stesso presidente della società in una conferenza stampa a cui hanno partecipato il sindaco della città, Raffaele De Prisco e l’assessore allo sport Pietro Sessa. Importante anche la presenza del presidente del consiglio comunale Gerardo Palladino e del consigliere d’opposizione Vincenzo D’Amato.

Trapani ha chiesto e si attende aiuti da parte da tutti i cittadini paganesi per presentare una squadra che non faccia soffrire. Il sindaco De Prisco, dalla sua parte, ha assicurato che si impegnerà ad essere vicino ai colori rappresentativi della città attivandosi per la realizzazione della tribuna coperta attraverso un sovvenzionamento in atto alla Regione e il rimodernamento del tappeto di gioco con il sintetico di ultima generazione attraverso fondi appropriati del Coni.

Intanto, si sta provvedendo a potenziare la squadra che dovrebbe partire per il ritiro precampionato tra una settimana.

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