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Oggi 17 Novembre la Terapia Intensiva Neonatale (Tin) dell’Unità Operativa di Neonatologia dell’Azienda Ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino apre le sue porte ai genitori per tutta la giornata, 24 ore su 24.

Una scelta importante, che rafforza il modello di cura centrato sulla famiglia e riconosce il ruolo fondamentale della presenza di mamma e papà nel percorso di crescita e stabilizzazione del neonato prematuro.

Giornata Mondiale della Prematurità: incontro e festa al Moscati, il nuovo servizio sarà illustrato in occasione della conferenza dell’ Azienda Ospedaliera Moscati che come ogni anno dedica molta attenzione a questa tematica, con protagonista i neonati e le loro famiglie.
Una ricorrenza molto sentita e partecipata, che riunisce gli “ex prematuri” nati alla Città ospedaliera – oggi accompagnati dai genitori – e i professionisti della Neonatologia in un momento di festa, emozione e condivisione.

In questa occasione verrano presentati due importanti percorsi che stanno arricchendo l’attività della Neonatologia:
Il progetto di musicoterapia, realizzato con il Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino, con la condivisione dei primi risultati della fase sperimentale dedicata ai neonati ricoverati in Tin, e, appunto, le nuove modalità organizzative che permetteranno ai genitori di accedere liberamente in reparto h24, con una spiegazione delle motivazioni cliniche, psicologiche e relazionali alla base di questa scelta.
Non è solo una sfida clinica, ma anche emotiva. Pensare di favorire il contatto tra genitori e neonati, insieme a progetti come la musicoterapia, possono migliorare la stabilità del bambino, riducono lo stress e rendono i genitori parte attiva del percorso di cura. In quanto il bambino ha dimostrato in questi nuovi progetti un assorbimento di queste “energie” dalla musica e dal suono della voce dei genitore che fanno sì di “calmare” il bambino e aiutarlo nel suo percorso di crescita.

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