Il Liceo Tito Lucrezio Caro si prepara ad un nuovo anno scolastico con una importante inaugurazione.

La Biblioteca intitolata al secondo Preside nella storia della Scuola, Mariano Orza, vede catalogati, con il contributo di studenti e docenti, ben 5.000 volumi. Si tratta di un luogo che la scuola apre a tutta la cittadinanza: esperti, studiosi e semplici appassionati potranno immergersi in un microcosmo fatto di cultura e relazioni create e da creare, non un mero ambiente di cumulo.
In questa giornata, protagonista è una ex-alunna del Liceo Classico, Benedetta Vitale, che presenta il suo primo romanzo Oltre il buio e la luce insieme con la moderatrice, la DS Prof.ssa Ezilda Pepe. Un “romanzo di consapevolezza” che, dice l’autrice, fa emergere la forza con la quale la protagonista, grazie al dolore, riuscirà a scoprire sé stessa.
Solo alla luce di una testimonianza, come quella fornita dalla scrittrice, si può poi concretamente parlare di riscoperta del valore della lettura e della concreta valorizzazione dei talenti, senza cadere nella costruzione di una cornice dorata senza contenuto.
A Sarno, dunque, il Tito Lucrezio Caro apre le porte alla speranza di una lettura viva e in costante trasformazione.




