C’è una rubrica sul giornale New York Times chiamata ‘Modern Love’ dedicata alle storie d’amore e alle relazioni. È nata nel 2004 ed è subito divenuta popolare; vengono pubblicati racconti reali e molti emotivi, intensi e a tratti divertenti.
Dal 2016 la rubrica è diventata anche un podcast, in cui volti celebri come Sarah Paulson, Dakota Fanning, Colin Farrell e molti altri hanno prestato la propria voce alla lettura di storie che non parlano solo d’amore romantico, ma trattano l’ amore nel suo senso più ampio.Il podcast è distribuito su tutte le principali piattaforme di streaming e ha riscontrato un discreto successo.
Il segreto di tale successo risiede nelle storie pubblicate, dove realtà e verità si mescolano insieme alla vita moderna.
Uno dei primi racconti che ha scaturito grande interesse è “The accidental girlfriend” scritto da Randy Susan Meyers. La storia narra di una giovane donna che vive a New York e ha una relazione con uomo sposato, il quale le aveva però detto che il suo matrimonio era giunto al capolinea.
Un giorno accade l’ insperato: la moglie dell’ uomo, dopo aver scoperto del tradimento la chiama, ma non per insultarla o “scagliarle addosso tutta la rabbia provata”, ma semplicemente per raccontarle di come stessero realmente le cose tra lei e suo marito.
L’aspetto che ha maggiormente sorpreso i lettori è stata l’ empatia nata tra le due donne, il dialogo intimo che sono state capaci di instaurare l’una con l’ altra, deponendo ogni sorta di egoismo, elevandosi oltre.
Una delle storie più lette del 2015 è stata “The Wedding Toast I’ll Never Give” che è stata considerata una onesta riflessione sul matrimonio ispirando inoltre un libro della scrittrice ADA CALHOUN.
Le persone hanno bisogno di dormire vere, non di funzioni o ipocrisia, hanno bisogno di riscoprirsi fragili e imperfette, forse è questa una delle chiavi del successo di una buona storia e in questo caso, di un’ ottima scelta editoriale.
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