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Fondata nel 1811 a Épernay, nel cuore della Champagne francese, Perrier-Jouët è una delle Maisons più emblematiche per stile, raffinatezza e innovazione.

Fin dai suoi primi anni, l’azienda si è distinta per un approccio pionieristico alla produzione degli spumanti, puntando su terroir selezionati e su un equilibrio armonico tra struttura e delicatezza aromatica.
Una delle caratteristiche più iconiche della Maison è l’estetica: la celebre bottiglia decorata con il motivo floreale di anemoni giapponesi, disegnata da Emile Gallé nel 1902, riflette l’incontro tra arte e vini d’eccezione che da sempre contraddistingue Perrier-Jouët.



Il Belle Epoque 2014 è un blend rappresentativo dello stile Perrier-Jouët: elegante, preciso e di grande finezza.

Le uve provengono da diversi crus selezionati della Côte des Blancs, Montagne de Reims e altresì da altri territori prestabiliti della Champagne. L’uvaggio di base combina Chardonnay, Pinot Noir e una percentuale minore di Pinot Meunier, con lo Chardonnay che spesso gioca un ruolo dominante per conferire struttura ed incisività aromatica.

Vendemmia 2014 raccolta a mano nei vigneti migliori. Prima fermentazione in acciaio (talvolta con uso parziale di botti di legno) per preservare freschezza e complessità. Assemblaggio delle diverse cuvée, con grande attenzione alla coerenza stilistica. Seconda fermentazione in bottiglia, seguita da almeno diversi anni sui lieviti, che arricchiscono il vino di texture, complessità e profondità.
Sboccatura con minimo dosaggio di liqueur d’expédition, per mantenere la purezza e la tensione caratteristica della Maison.

La vendemmia 2014 ha beneficiato di condizioni climatiche favorevoli, con maturazioni lente e ottimale equilibrio tra zuccheri e acidità: fattori che si riflettono in uno champagne definito e vibrante.

Giallo paglierino luminoso con riflessi dorati, perlage fine e persistente. Al naso si apre con eleganti note floreali (fiori bianchi, acacia, fiori di campo), seguite da sentori di frutta a polpa bianca (pera matura, pesca) e leggere nuance di brioche, nocciola tostata e mandorla fresca, espressione dell’evoluzione sui lieviti. All’assaggio si conferma armonico e preciso, con una freschezza vibrante sostenuta da un’acidità ben bilanciata. Il frutto è puro, sostenuto da una struttura fine e da una cremosità vellutata. Il finale è lungo, elegante e sapido, con ritorni agrumati e leggere spezie dolci.

Questo è un vino perfetto con piatti di mare raffinati (come capesante scottate, tartare di pesce o crostacei), ma capace anche di sostenere antipasti più ricchi e formaggi morbidi a pasta pressata.

Cheers

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