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Emma, Falubert e altre ossessioni

Ho sempre pensato che questo dovrebbe fare uno scrittore: capire il cuore altrui. Ma non ho mai trovato le parole per scriverlo e le parole le ha trovate lui, come sempre, Gustave Flaubert.

All’interno della sua opera, pubblicata con la casa editrice HarperCollins Italia, la scrittrice e sceneggiatrice Antonella Lattanzi mostra un volto nuovo e umano della protagonista Emma.

“In Capire il cuore altrui, Emma Flaubert e altre ossessioni, racconto la mia ossessione passione, ossessione, amore sfegatato per Madame Bovary, per Emma. Un romanzo che molto spesso viene raccontato come la storia di una donnina che si innamora perdutamente di amanti uno dopo l’altro, stregata dalla lettura di romanzetti rosa. Io ho letto questo libro tantissime volte e racconta per me tutt’altro.

Questo libro racconta  la storia di una grandissima eroina.

Racconta di una donna indipendente, libera, piena di desiderio e di coraggio; una donna che viene spinta dal desiderio e dal coraggio. Una donna che non si accontenta mai ed è questo a mio avviso uno dei punti nodali. Io penso sempre che gli altri vivano una vita migliore, che agli altri siano stati date le regole per vivere,  che vivano con così tanta facilità e anche Emma pensa la medesima cosa.

Però lei è un personaggio che mi ha insegnato l’importanza delle bugie, perché alle volte le bugie ti proteggono e mi ha insegnato l’indipendenza; perché quando ho incominciato a leggere questo libro sapevo che il mio fidanzato del tempo molto molto geloso e ossessivo non sarebbe stato contento di questa lettura, di una donna menzognera, di una donna che tradiva il marito, Madame Bovary mi ha insegnato a liberarmi degli uomini violenti. […]

Charles Bovary forse è l’unico personaggio positivo dell’opera, l’unico che ama ma ama molto male.  Egli non vuole vedere i continui tradimenti di sua moglie, non vuole vedere il suo odio, altrimenti cosa gli rimarrebbe? Se davvero Charles Bovary non capisse cosa stia succedendo sarebbe un personaggio costruito male da Flaubert, ma egli è hitchcockiano, capisce e racconta molto di più di ciò che sta dicendo.

Flaubert ci sta raccontando di un uomo che sta sbagliando, come accade per molti di noi, di un uomo che nel momento in cui l’unica donna che ebbi abbia mai realmente amato, ovvero Emma Bovary  muore, si fa invasare da lei come se fosse uno spirito… e Flaubert scrive lei dall’oltretomba lo corrompeva.

E’necessario guardare Charles secondo un’altra prospettiva .

E` questa una parte delle riflessioni espresse dall’autrice Antonella Lattanzi presenti sul sito RaiCultura sezione Letteratura e disponibile nel link di seguito riportato.

https://www.raicultura.it/letteratura/articoli/2024/11/Antonella-Lattanzi-Capire-il-cuore-altrui-5df76928-34ad-40c8-93f9-617ead389cbd.html

Seguendo il filo di questa affinità elettiva, Lattanzi, con il suo stile appassionato ed elegante, ci conduce in un viaggio nella psiche dell’eroina flaubertiana, un viaggio in cui la sua vita e quella immaginaria del personaggio si intrecciano, mostrandoci come l’opera e l’ossessiva cura di Flaubert per la scrittura illuminino un percorso che riguarda altri libri, film, canzoni, da Anna Karenina al documentario Deep Water, da Sotto il vulcano di Malcolm Lowry a Beppe Fenoglio. 

Capire il cuore altrui rivela ancora una volta il talento di Lattanzi, la sua scrittura ipnotica, emozionante ed esatta, capace di indagare come solo la grande letteratura sa fare gli abissi e le vette dell’animo umano.

#book #Falubert #Emma #personaggi

Foto presa dal Web

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