Ieri 7 Giugno si conclude la prima edizione dello Strabuzz festival. Diverse postazioni ed un’agenda fittissima sono state realizzate per offrire al pubblico uno spettacolo emozionante e coinvolgente a Sarno per il primo weekend di Giugno.

Artisti di calibro internazionale che scelgono di esibirsi gratuitamente per il pubblico, rifugiando logiche del profitto a tutti i costi e portando avanti quella che è stata definita la “filosofia del cappello“, un sistema economico democratico che è strutturalmente connesso con le emozioni suscitate dall’interrelazione creatasi con l’artefice dello spettacolo.

Che si veda l’arte come necessità del movimento muscolare, manuale e celebrale ed in particolare quella di strada come ricalibrazione del contesto che quotidianamente viviamo reso, invece, un esplosione di sensazioni nuove e giocose, il Festival nasce con un intento ben preciso, spiega il direttore artistico dell’evento: “creare insieme al pubblico un atto teatrale voluto, uno spettacolo fatto con la complicità degli spettatori.”





