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Week end di calcio scoppiettante e pomeriggio inaugurato dalla vittoria del Milan a San Siro per 2-0 contro la Salernitana, Kessiè e Saelemaekers i marcatori. Alle ore 18,00, allo Stadio Olimpico saranno di scena la Roma di Josè Mourinho e l’Inter di Simone Inzaghi, per un match che si attende sfavillante e colmo di emozioni. Padroni di casa che dovranno fare a meno di Abraham e Karsdorp (squalificati), Pellegrini ed El Shaarawy alle prese con problemi muscolari, maglia da titolare per Shomurodov. Fronte Inter Inzaghi sorprende tutti e lancia dal 1′ il Tucu Correa in luogo di Lautaro Martinèz a far coppia con l’ex di turno, Edin Dzeko. All’orizzonte c’è il Real Madrid di Carletto Ancelotti.

LE FORMAZIONI UFFICIALI:

ROMARui Patricio; Mancini, Smalling, Kumbulla; Ibanez, Veretout, Cristante, Mkhitaryan, Vina; Zaniolo, Shomurodov.

INTERHandanovic; D’Ambrosio, Skriniar, Bastoni; Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Perisic; Dzeko, Correa.

LA PARTITA

In avvio è l’Inter a fare la partita, Roma che si difende con ordine provando a pungere in contropiede. La prima emozione del match coincide con il vantaggio dell’Inter: al 15′ calcio d’angolo conquistato da Correa, si incarica dalla bandierina Calhanoglu che, complice la frittata tra Rui Patricio e la difesa giallorossa, segna direttamente da corner. Ospiti con l’obiettivo di fare propria la partita, al 20′ è Dzeko a provarci, il suo destro però termina a lato. Trascorrono appena 3′ e su splendida azione i nerazzurri di Inzaghi trovano il meritato raddoppio con l’ex Edin Dzeko, su assist pregevole di Hakan Calhanoglu (24′). Uno-due letale per Brozovic e compagni, Inter in totale controllo, Roma troppa passiva e rinunciataria. È ancora Dzeko il protagonista, bello lo scambio al 30′ con Correa, bosniaco che spara un diagonale velenoso sul quale si distende il portiere portoghese, evitando di fatto il tris nerazzurro. Per il primo squillo giallorosso occorre attendere il 32′, sinistro volante di Mkhitaryan, sfera deviata e calcio d’angolo Roma. Capitolini vicini al goal del 1-2 con Vina: dribbling di Zaniolo sull’out destro, palla a Mancini in proiezione offensiva che, dalla linea di fondo, mette in mezzo, si avventa sulla sfera il terzino sinistro che colpisce a botta sicura, Dumfries decisivo. L’Inter è a tratti dilagante e cala il tris con Dumfries di testa su assist stupendo di Alessandro Bastoni. Termina il primo tempo, all’intervallo è 0-3 in favore dell’Inter. Seconda frazione di gara che si apre con un cambio out Correa che deve arrendersi ad un problema muscolare, Inzaghi getta nella mischia Sanchez, anche Vidal prende il posto di Barella. Si teme un serio infortunio per l’argentino, uscito dal rettangolo verde in lacrime, possibile uno stiramento. Inter che congela i ritmi, Roma evanescente e quasi mai pericolosa dalle parti di Samir Handanovic. Mini-rivoluzione ordinata da Inzaghi, dentro nel finale Dimarco e Vecino, out Bastoni e Dzeko, tra i migliori in campo. All’86’ bel fraseggio nello stretto dell’Inter, palla per Sensi che calcio alto di poco. Tre i minuti di recupero in cui non accade più nulla. Roma deludente, l’Inter espugna l’Olimpico con pieno merito, salendo a quota 37 a meno uno dal Milan e a più uno sul Napoli, in campo tra poco al Maradona contro l’Atalanta di Gasperini.

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