Il 7 marzo Palazzo Formosa, a San Valentino Torio, fa da cornice ad un evento preziosissimo di prevenzione al femminile organizzato dalla commissione Pari Opportunità insieme con la fondazione Giona.

Come sottolineato dal Primo Cittadino Michele Strianese: “Un evento di prevenzione effettiva tramite le ecografie mammarie, ma anche di incontro, dialogo e approfondimento, nonchè sensibilizzazione, grazie agli interventi di esperti“. Inoltre: “La prevenzione è un tema fondamentale. Cerchiamo, quindi, di rendere dei servizi gratuiti alla nostra cittadinanza in questo senso”


La delegata della commissione Pari Opportunità Maddalena Celentano nel ringraziare la Dott.ssa Marilina D’Amora, il Dott. Angelo Marino e il Dott. Antonio Coppola, ha ricordato come la prevenzione sia l’arma vincente contro certi mali. Conoscere e, soprattutto, conoscere in anticipo è il mezzo più efficace per padroneggiare al meglio situazioni che possono presentarsi e turbare il nostro equilibrio. Ci permette di viverli meglio anche da un punto di vista psicologico.

Un invito a non lasciarsi abbattere, ma a fronteggiare con coraggio e forza esami che potrebbero rivelare diagnosi che non vorremmo sentire viene anche dalla Dott.ssa D’Amora: amiamoci e facciamo screening di controllo.

Il Dott. Angelo Marino, dirigente medico UOC di ostetricia e ginecologia ospedaliera di Sarno parla alle donne che ricevono una diagnosi di tumore al seno: “l’evento è vissuto spesso come un evento mutilante, ma oggi, grazie alla diagnosi precoce, si è ridotta notevolmente l’incidenza della mortalità. La chirurgia, inoltre, si avvale di metodiche sempre meno invasive e più legate alla lesione specifica”.

Il Dott. Antonio Coppola, direttore UOC governance dei processi di telemedicina e intelligenza artificiale ai nostri microfoni evidenzia l’importanza di giornate di sensibilizzazione, come quella di oggi, in un’ottica di rinnovata sinergia tra i comuni e l’azienda sanitaria, l’ASL. Ricorda, inoltre, come l’ASL di Salerno abbia, a tal proposito, realizzato gli ambulatori virtuali di comunità.

Filo conduttore della giornata di oggi che tiene insieme il discorso preventivo e quello della cura di sè femminile sono le opere di Chiara Pepe, artista che ha realizzato una mostra dedicata alle donne che, nel fluire della storia, hanno saputo far coagulare attorno a sè lo sguardo di ammirazione di altre donne, sia quelle a loro contemporanee e sia quelle che sono venute dopo. Esempi di autoaffermazione e imposizioni ribelli, come ricorda Chiara Pepe, nel senso proprio del termine: ri-belle, tornare al bello.



