Carmen Gallo vince la quarta edizione del Premio Strega Poesia con Procne Machine (Einaudi), ottenendo 33 voti su 83 espressi. Seguono in graduatoria: Isabella Leardini, Maniere nere (Mondadori) 18 voti; Vincenzo Ostuni, Faldone (Il Saggiatore) 17 voti; Federico Italiano, Godzilla e altre poesie (Guanda) 10 voti; Fabrizio Lombardo, La linea spezzata (Donzelli) 5 voti. La premiazione si è svolta alla Casa dell’Architettura di Roma presso il complesso monumentale dell’Acquario Romano e in diretta streaming su RaiPlay.
L’opera vincitrice è stata scelta dagli Amici della poesia, cento donne e uomini di cultura residenti in Italia e all’Estero, tra i quali sono compresi i componenti del Comitato scientifico: Maria Grazia Calandrone, Andrea Cortellessa, Mario Desiati, Roberto Galaverni, Vivian Lamarque, Patricia Peterle, Stefano Petrocchi, Laura Pugno, Antonio Riccardi e Gian Mario Villalta.
Carmen Gallo (Napoli, 1983) è una delle voci più rilevanti e premiate della poesia italiana contemporanea, fresca vincitrice del Premio Strega Poesia 2026 con la raccolta Procne Machine, edita da Einaudi. Oltre alla sua attività letteraria, lavora come ricercatrice e insegna Letteratura Inglese presso la Sapienza Università di Roma.



