WhatsApp
Facebook

I Nostri Sponsor

Il patto narrativo tra spettatore e attori ci obbliga a non rattristirci per la povertà, ma a sorridere per l’ingegno dell’uomo. A mantenere questa promessa, Domenica 17 maggio, è stata la compagnia teatrale “La Quarta Scena“, che ha portato sul palco del Teatro Diana a Nocera Inferiore il loro adattamento teatrale del capolavoro Miseria e nobiltà.

Sold out della sala con un pubblico caloroso che accoglie i personaggi in scena e si fa guidare da loro seguendo lo sviscerarsi della vicenda, di certo notissima, ma rimodellata e cucita addosso agli interpreti, in una chiave lievemente meno tradizionale e riecheggiamenti quasi moderni.

“Essere una compagnia amatoriale” – afferma la Presidente dell’associazione Francesca Bruno (interprete di Luisella) – “significa gestire oltre al palco anche il dietro le quinte, tra trucco, scenografia e oggetti di scena. Significa “provare a lungo e a fondo per quasi un anno ed essere fieri di tutto ciò che si porta in scena dopo tanto duro sacrificio appassionato”, racconta Aurora Cuomo, sul palco nei panni di Gemma.

Il Vicepresidente dell’associazione Mario Ferri (Vincenzo), insieme ad altri attori della compagnia Domenica in scena quali Francesca Della Porta (Pupella), Giacomo Abignente (Luigino), Giuseppe Lanaro (Gaetano Semmolone), Nicola Calabrese (tecnico e “il cafone” nell’intermezzo), Sebastiano Barone (Felice Sosciammocca) ed il piccolo Edoardo Montefusco (Peppiniello) ci hanno parlato della loro esperienza teatrale, facendo trasparire voglia di fare bene ed emozione canalizzata in professionalità.

Guarda l’intervista: https://www.facebook.com/share/v/1CRNNzAYp7/


Iscriviti alla Newsletter