Il passaggio della fiaccola olimpica di Milano-Cortina ha rappresentato un momento di grande emozione e partecipazione per la città di Benevento, che si è illuminata dei valori più autentici dello sport: pace, inclusione, sacrificio e speranza. L’evento ha trasformato le strade cittadine in un simbolico percorso di unità, capace di coinvolgere istituzioni, cittadini, giovani e appassionati.
Sono stati 38 i tedofori a portare la fiamma olimpica attraverso i luoghi più rappresentativi della città, in un ideale ponte tra storia e futuro. Ogni passaggio di mano ha raccontato una storia diversa: atleti, rappresentanti del mondo del volontariato, studenti e cittadini comuni hanno avuto l’onore di custodire, anche solo per pochi metri, un simbolo universale che attraversa confini e generazioni.
Particolarmente suggestivo e carico di significato è stato il transito della fiaccola davanti al maestoso Arco di Traiano, emblema di Benevento. Il percorso si è concluso davanti alla Prefettura, dove la fiaccola è giunta per accendere il braciere olimpico. L’accensione della fiamma ha segnato l’apice della cerimonia, un gesto semplice ma potente, capace di racchiudere l’attesa e l’entusiasmo per i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina.
Per Benevento, questo evento non è stato solo una celebrazione sportiva, ma un’occasione di visibilità, orgoglio e condivisione, che ha riaffermato il ruolo della città come luogo di storia, cultura e partecipazione civile, capace di accogliere e valorizzare un simbolo di respiro mondiale.
Foto Emilia Diario












