Scritto da Claudio Gobbetti, illustrato da Diyana Nikolova e pubblicato dalla casa editrice Sassi, “Il giardiniere dei sogni ‘ è un libro illustrato per bambini, ma in fondo una lettura per tutti.
Una storia all’ insegna della metafora, dell’ immaginazione e della speranza.
Da dove nascono i sogni?
“In una terra con un nome che a volte suona bene, ma che nessuno conosce. Proprio lì, c’era una casetta. Vi abitava un vecchio omino, talmente vecchio che ormai non ricordava più quanti anni avesse…”
Proprio questo buffo e strano omino pianta una cosa insolita, pezzi di carta che racchiudono sogni scritti con un vecchio arnese, una macchina da scrivere dai tasti consumati che non lasciano più distinguere alcune lettere.
Da quella semina nascerà un albergo grande e maestro che avrà come chioma pagine e pagine che un giorno vengono raccolte dall’ omino, perché sono mature e trasformate in libri.
“Dopo diversi chilometri di filo, l’omino decide che era giunto il momento di liberare i suoi libri. Aprì la finestra e, dopo qualche istante, i volumi spiccarono il volo uno dopo l’altro…”
Come uccelli in ritardo per migrare i volumi raggiunsero la città e si fermarono, in una vecchia biblioteca.
Tra gli scaffali un bambino ne prese uno e incominciò a leggerlo Senza mai fermarsi, fino a quando il sonno non lo rapì.
Questa è la magia dei libri questa la magia delle storie che provengono dal terra con un nome che a volte suona bene, ma che nessuno conosce.

