Il CEO della famosissima azienda Nvidia, Jensen Huang, è in viaggio a Shanghai, in un momento un po’ particolare per la sua società. Tra la guerra commerciale in atto tra Stati Uniti e Cina (che nonostante i primi siano impegnati in altri modi di destabilizzare l’ordine democratico sta continuando), la crescente competizione da parte di rivali cinesi inizia a farsi sentire e la cosa non è da prendere sotto gamba.
Basti pensare che quando è stato annunciato DeepSeek, controparte cinese di ChatGPT, la stessa Nvidia si è vista spazzare via 600 miliardi di dollari di capitalizzazione.
Ad occupare probabilmente il viaggio di Huang ci saranno anche le attenzioni che il governo cinese sembra voler dare alla compagnia americana, possiamo dire con abbastanza confidenza che non saranno positive. Infatti, al momento ancora non è stato approvato l’ingresso nel mercato cinese del secondo chip più potente di casa Nvidia, il H200.
La possibilità di entrata nel mercato cinese dipende completamente dal governo di Beijing, siccome è già stata approvata da Washington. La richiesta all’interno del mercato cinese rimane forte, ma non è ancora chiaro se il Paese vorrà dare una mano alle aziende locali, oppure sta ritardando l’approvazione come leva contro gli USA. Una cosa è certa, al momento l’approvazione per la vendita non sembra una priorità per il governo del Dragone.






