WhatsApp
Facebook

I Nostri Sponsor

Non è una novità che l’amministrazione Trump stia tagliando ampiamente i fondi dedicati alla ricerca, effettivamente sparandosi su un piede. Un Paese ultra sviluppato e che ha fatto dello sviluppo scientifico e tecnologico uno dei suoi punti di forza principali non dovrebbe tagliare i fondi a qualcosa di così vitale per la propria prosperità economica, ma eccoci qua.

Ovviamente il resto del mondo non è rimasto a guardare e questo è un enorme problema per gli USA, che al momento sembrano ignorare, soverchiati da dibattiti di tipo valoriale. Molti paesi del mondo hanno iniziato a promuovere progetti per attrarre i talenti americani che potrebbero sentirsi addirittura minacciati durante la loro attività di ricerca.

Per ora, esplicitamente abbiamo visto esempi sia in Francia che in Australia, che invitano direttamente “talenti americani” nelle proprie università, con progetti e fondi dedicati. Tra questi però c’è anche la Cina, di recente infatti i social sono pieni di esempi (da prendere con le pinze) di scienziati che si sono trasferiti dagli USA alla Cina e questo è un problema. Il maggior nemico per l’amministrazione Trump, insomma, sta rubando talenti che la stessa amministrazione ostacola nelle proprie ricerche, molto spesso per motivi politici più che pragmatici.

Iscriviti alla Newsletter

Articoli che ti piaceranno

Se ti è piaciuto quest’articolo, amerai questi che ti proponiamo qui