Oggetto: DIFFIDA, richiesta incontro URGENTE e PREAVVISO DI STATO DI AGITAZIONE –
programmazione turni MENSILE entro il 20, riposi, sotto-organico, mansioni e presenze/ritardi –
CCNL AIOP – Campolongo Hospital (Eboli)
La scrivente O.S. FISI, per tramite del sottoscritto Felice Osio (Vice-Segretario Generale) e Adolfo
Ardovino (Commissario di Salerno), a seguito di segnalazioni circostanziate del personale e della
documentazione in possesso (TURNI: 1=Mattina, 2=Pomeriggio, 3=Notte), formula formale
DIFFIDA e richiesta di incontro urgente per le seguenti criticità, divenute non più sostenibili.
1. FATTI ESSENZIALI SEGNALATI
A) Sotto-organico e carichi non sostenibili: ambiente lavorativo “saturo”, con frequenti
assenze per malattia, dimissioni/licenziamenti e crescente difficoltà a coprire i turni, con
ricadute su sicurezza del lavoro e sicurezza delle cure.
B) Turnazioni e riposi: turni ravvicinati e gestione discontinua della programmazione, con
compressione della possibilità di organizzare la vita familiare e personale, oltre che con
necessità di verifica sul rispetto dei riposi.
C) Mansioni non proprie/utilizzo improprio: adibizione del personale (in particolare
infermieristico) ad attività non coerenti con il profilo (logistica/materiali e incombenze
assimilabili), con aggravio operativo e rischio organizzativo.
D) Procedura “ritardi” e presenze: viene segnalata una prassi di “tolleranza” di 30 minuti
mensili con prospettazione di sanzioni progressive; inoltre, si riferisce che le timbrature
previste siano 2 (inizio/fine turno) e che la mancata timbratura comporterebbe
trattenute/recuperi della giornata o conseguenze economiche, con compensazioni differite (si
parla di 3 mesi) e giustificazioni rimesse alla valutazione amministrativa.
2. RIFERIMENTI CONTRATTUALI E GIURISPRUDENZIALI (AIOP /CASSAZIONE)
– Il CCNL Sanità Privata AIOP prevede che l’articolazione dei turni tenga conto, “per
quanto possibile”, della necessità di coniugare tempi di lavoro con esigenze familiari; inoltre
consente un confronto periodico sulla programmazione e impone che le modifiche ai turni
siano comunicate “di norma” con congruo anticipo ai dipendenti interessati.
– La Corte di Cassazione ha affermato il principio della necessaria conoscenza anticipata “in
un tempo ragionevole” dei turni/orari, proprio per consentire al lavoratore una
programmazione del proprio tempo di vita, escludendo comunicazioni a ridosso dell’inizio
della prestazione. (Cass. 21/05/2008 n. 12962)
– La Cassazione ha inoltre ribadito, in tema di programmabilità e limiti allo ius variandi
(anche con riferimento alle modalità di comunicazione dei turni), che la gestione dell’orario
non può tradursi in un potere datoriale discrezionale e lesivo della dignità/organizzazione di
vita del lavoratore (Cass. 06/12/2019 n. 31957).
3. DIFFIDA – RICHIESTE INDIFFERIBILI (CON TERMINE)
4. PROGRAMMAZIONE TURNI “MENSILE” e PUBBLICAZIONE ENTRO IL 20
In coerenza con CCNL (congruo anticipo e tutela della vita familiare) e con i principi
affermati dalla Cassazione sul preavviso ragionevole, si richiede che la programmazione dei
turni sia predisposta su base MENSILE e pubblicata/affissa/comunicata entro e non oltre il
giorno 20 del mese precedente (con eventuali variazioni solo per effettive urgenze e
comunque con congruo anticipo e criteri oggettivi).
5. TURNAZIONI/RIPOSI E CARICHI: MESSA IN SICUREZZA ORGANIZZATIVA
Adottare immediatamente misure organizzative per la sostenibilità dei carichi e la copertura
del servizio (integrazione/reintegro e/o rimodulazione attività e carichi), garantendo riposi e
recupero psico-fisico e prevenendo sequenze critiche.
6. MANSIONI
Cessare l’assegnazione di mansioni non proprie e ricondurre l’impiego del personale alle
declaratorie contrattuali, predisponendo adeguati supporti logistici/organizzativi.
7. PRESENZE/TIMBRATURE e “TOLLERANZE” RITARDI
Trasmettere entro 48 ore una procedura scritta, tracciabile e uniforme (con contraddittorio)
su:
– gestione ritardi (incluse eventuali “tolleranze” e conseguenze) e relativo codice
disciplinare applicato;
– rilevazione presenze/timbrature, gestione delle timbrature mancanti e modalità di
giustificazione/ricostruzione della prestazione;
– esplicita esclusione di trattenute automatiche/“perdita della giornata” ove la prestazione
risulti effettivamente resa, prevedendo modalità di rettifica formale.
8. RICHIESTA INCONTRO URGENTE + PREAVVISO DI STATO DI AGITAZIONE
Si CHIEDE la convocazione di un incontro urgente entro 5 (cinque) giorni dal ricevimento
della presente (in presenza o da remoto), con riscontro scritto entro 48 ore (data/ora), per
definire un piano immediato di messa in sicurezza organizzativa e di regolarizzazione delle
procedure, inclusa la programmazione mensile dei turni entro il 20.
La scrivente O.S. FISI, per tramite del sottoscritto Felice Osio (Vice-Segretario Generale) e Adolfo
Ardovino (Commissario di Salerno), a seguito di segnalazioni circostanziate del personale e della
documentazione in possesso (TURNI: 1=Mattina, 2=Pomeriggio, 3=Notte), formula formale
DIFFIDA e richiesta di incontro urgente per le seguenti criticità, divenute non più sostenibili.

