La Sicilia, isola omerica dalle tre punte e Palermo, in particolare, lascia un segno indelebile nei cuori e nella storia, ancora tutta da scrivere, del Coro Filarmonico Campano, che conquista l’ambitissimo podio della competizione internazionale “Chorus Inside Sicily”.

Tenutasi nel capoluogo di regione, la competizione consegna al Coro Filarmonico il secondo posto nella categoria C1, Silver Award, confermandolo primo coro italiano per punteggio. Un risultato di assoluto rilievo ottenuto il 4 maggio in questa edizione del 2026, ospitata nella prestigiosa cornice del Teatro Politeama Garibaldi.

Diretto dal M° Celestino Pio Caiazza, il coro ha partecipato alla categoria dedicata alla musica sacra con un programma costruito su pagine di Arcadelt, Mozart e Händel.

La compagine campana, espressione dell’Agro e composta da coristi provenienti da diversi territori della regione, si è confrontata con formazioni provenienti da più Paesi, in un contesto artistico di alto profilo e di forte respiro internazionale.
A imporsi come vincitore assoluto del concorso è stato il Collegium Musicum di Olsztyn, Polonia, formazione di livello straordinario, distintasi anche con il premio al miglior direttore.
Il risultato ottenuto assume un valore particolare perché maturato in un confronto serrato con realtà corali di grande tradizione, struttura e maturità musicale.
“A Palermo abbiamo percepito con chiarezza che anni di studio, prove, sacrifici e passione stavano trovando una forma concreta davanti a una platea internazionale”, ha dichiarato il M° Caiazza. “Questo risultato premia il lavoro di un coro che sta crescendo in modo serio, consapevole e riconoscibile. Ma ciò che resta, oltre al premio, è l’esperienza di aver vissuto la vita autentica di un grande teatro all’italiana, respirandone l’attesa, il silenzio, la scena, il peso artistico”.

Il direttore ha poi sottolineato il valore del confronto con le altre formazioni internazionali.
“Ascoltare cori provenienti da scuole vocali e tradizioni diverse è stato uno stimolo enorme. Il risultato ci gratifica, il confronto ci indica la strada: continuare a lavorare con umiltà, ambizione e cura del dettaglio”.
La partecipazione al festival è stata arricchita anche da momenti di formazione e confronto artistico, che hanno reso l’esperienza palermitana ancora più significativa per l’intero gruppo.
Da Palermo il Coro Filarmonico Campano torna con un riconoscimento importante, ma soprattutto con una consapevolezza nuova: il proprio cammino artistico ha assunto una misura più alta.



