Lo hanno annunciato con un post su Facebook, la C.E. Marotta & Cafiero editore ha dato vita al suo quinto marchio editoriale: ” Cavalluccio Rosso” destinata al mondo dell’ infanzia.
“Abbiamo scelto questo nome come omaggio alla celebre scena del film di Luciano De Crescenzo. Raccontare storie sempre con la stessa enfasi a tutte le persone che si fermeranno davanti ai nostri libri”.
La scena presa come fonte di ispirazione è tratta dal film ” Così parlo Bellavista” del 1984.
Protagonista dell’ episodio in questione è un uomo, uno zio che è sceso dall’ auto per comprare un cavalluccio rosso per suo nipote, il figlio di sua sorella che è stata un po’ sfortunata in amore, ora divorziata.
Allora lo zio chiede al piccolo cosa desidera per festeggiare ‘ la sua nascita’, il piccolo che si chiama Peppino gli risponde che vuole un cavalluccio rosso.
Dopo aver girato per tutto il mercato, l’ uomo riesce finalmente a trovare l’oggetto tanto bramato. Esce di fretta dall’ auto, che lascia aperta, ma ecco che sopraggiunge un ladro, un ragazzino che tenta di rubargli l’autoradio.
Nel frattempo la folla che ascolta l’uomo accresce, e di tanto in tanto arrivano nuovi personaggi, che incuriositi chiedono all’ uomo cosa sia accaduto. Questi riprende così raccontare da principio la storia, in un clima che diviene l’ espressione più autentica di Napoli e del suo popolo.
Raccontare gli aspetti della vita quotidiana ingigandedoli, ma farlo soprattutto con grande teatralità.
Come cantava Sergio Bruni nella canzone scritta da Enzo Bonagura e Guglielmo Chianese:
Puó dì ch’ ‘e strade ‘e Napule cheste so’,‘nu palcoscenico.
Puó dìch’ ‘a gente ‘e Napule chesto vo’,‘nu palcoscenico.
So’ scene comiche,so’ scene tragiche,
mentre se recitasiente ‘e cantà:
“Napule, Napule, Napule, Na’.Acqua fresca, chi s’ ‘a véve”.
“Puoi dire che le strade di Napoli sono queste,un palcoscenico. Puoi dire che la gente di Napoli vuole questo,un palcoscenico.Sono scene comiche,sono scene tragiche,mentre si recita senti cantare:“Napoli, Napoli, Napoli, Na’. Acqua fresca, chi la beve”.
Si prospetta quindi la fioritura di una realtà editoriale eclettica, dinamca e originale.
La prima uscita è prevista per sabato 25 aprile, con una opera firmata dalla Dott.ssa Daniela Pergreffi, docente dell’ Accademia delle Belle Arti di Napoli.
Non ci resta che aspettare e poter godere delle bellezza estetica e culturale che saranno di certo capaci, di concedere ai piccoli e grandi lettori.

