Il Ministero della Cultura continua il lavoro di tutela e valorizzazione della Via Appia Regina Viarum iscrizione UNESCO 2024, riconosciuta Patrimonio Mondiale UNESCO nel 2024 per il suo valore storico e culturale. Tra gli interventi previsti rientra il restauro dell’Arco di Traiano, monumento simbolo della via Traiana costruito nel 114 d.C. per volontà dell’imperatore Traiano, lungo il percorso che collegava Roma a Brindisi.
Il progetto, finanziato attraverso il Piano complementare al PNRR, è coordinato dalla Soprintendenza competente e punta a garantire la conservazione del monumento tramite studi approfonditi sul suo stato di degrado e interventi mirati sulle superfici in pietra.
Le analisi preliminari hanno individuato problemi causati da agenti atmosferici, inquinamento, depositi superficiali e alterazioni dovute anche a restauri precedenti. I lavori prevedono puliture delicate, eliminazione delle colonie biologiche, consolidamento delle parti più fragili e miglioramento della leggibilità decorativa, sempre nel rispetto della struttura storica originale.
L’intervento rappresenta non solo un’opera di recupero dell’Arco di Traiano, ma anche una strategia più ampia di salvaguardia della Via Appia, considerata un patrimonio diffuso che intreccia archeologia, paesaggio e identità dei territori attraversati.
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