Dopo la sofferta e complicata passata stagione, la Salernitana si appresta ad affrontare il suo quinto campionato cadetto consecutivo. Quali sono, dunque, i presupposti per questa nuova e lunga avventura? Innanzitutto è doveroso migliorare il 16esimo posto ottenuto l'anno scorso, e di conseguenza evitare di essere risucchiati in zone calde della classifica perchè, si sa, che  in Serie B un minimo errore può farti trovare dalle stelle alle stalle in una manciata di minuti. Ecco perchè la Salernitana è ripartita sotto la guida tecnica di Gian Piero Ventura, tecnico esperto della categoria e desideroso di rimettersi in gioco dopo i fallimenti con la Nazionale e il Chievo Verona. L'idea del tecnico è quella di rincquistare la fiducia della piazza, e di provare a portare a casa un risultato che rispecchi la storia del club, ossia un piazzamento nella zona playoff. L'obiettivo non può che non essere quello, anche perchè fin'ora la campagna acquisti - che non è ancora terminata - ha evidenziato ottimi colpi per quanto riguarda la Serie B. Billong per la difesa, Firenze e il giovane Kiyne per il centrocampo, e il tandem Giannetti-Lombardi per l'attacco. E non è finita qui, perchè la Salernitana ha ancora in mente di rinzorzarsi. Tante le ipotesi, tra le quali lo svincolato Leandro Greco e la suggestione Alessio Cerci, anch'egli rimasto a secco di squadra e pupillo dell'allenatore che lo ha già allenato in passato facendogli sfoderare delle prestazioni notevoli. Per la difesa piace il serbo Rajkovic, anche lui svincolato ma di sicuro un difensore di grande affidamento ed esperienza. Sono diverse le trattative calde sul mercato, e la senszione è che con il passare dei giorni arriverà qualcosa. L'obiettivo della prossima stagione è migliorare sia la classifica che la predisposizione nel giocare al calcio, aspetti che Ventura può tranquillamente ricoprire aggiungendo anche un pizzico di rivincita dopo le recenti delusioni.