Il Venezuela conta 17 partecipazioni alla Copa America, con il miglior risultato ottenuto nel 2011, quando, nella finale terzo e quarto posto, la formazione di Cesar Farias si arrese a un formidabile Perù trascinato da Pablo Guerrero, autore di una tripletta. Nell'ultima edizione disputata negli Stati Uniti, quella interamente dedicata al centenario della manifestazione, la "Vinotinto" non andò oltre la fase a gironi. Bottino di 7 punti in 3 partite, con 2 vittorie contro Giamaica e Uruguay, e il pareggio contro il Messico. I presupposti si erano fatti interessanti fino a quando non entrò in gioco l'Argentina. Quarti di Finale da dimenticare. Pesante 4-1 con Higuain protagonista, e addio Copa America. Nel 2015, edizione disputata in Cile, l'epilogo fu disatroso: all'epoca c'era la possibilità di qualificarsi anche arrivando con un buon punteggio come terza classificata, ma al Venezuela non riuscì neanche questo sia per demeriti propri che per un girone che, francamente, era molto complicato vista la presenza di Brasile, Perù e Colombia.

L'obiettivo attuale è quello di andare in Brasile e giocarsi quantomeno il secondo posto con il Perù e Bolivia, visto che all'interno del girone ci sono i padroni di casa che, oltre al fattore casa, hanno a disposizione una rosa che non ha assolutamente bisogno di presentazioni. Il cammino pre-Copa America ha visto il Venezuela disputare tre test amichevoli, l'ultimo disputato il 2 giugno contro l'Ecuador pareggiato per 1-1. Prima di esso, sconfitta contro la nazionale della Catalogna, e la sorprendente vittoria contro l'Argentina per 3-1. Per il tecnico Dudamel sono diverse le indicazioni positive, ma di una cosa è certa: questa squadra non può fare a meno di gente come Rincon, Rondon e Martinez. Il Venezuela farà il suo esordio il 15 giugno contro il Perù, in quel che si prospetta già una sorta di spareggio. Successivamente ci sarà la sfida con il Brasile, per poi chiudere contro la Bolivia.

All'interno dei convocati di Dudamel, ci sono diversi calciatori che militano ed hanno militato nella nostra Serie A. Rincon del Torino è di sicuro il punto di riferimento per il centrocampo venezuelano, così come l'ex Torino Josef Martinez lo è per il reparto offensivo. In difesa, chiuso però dalla concorrenza, c'è anche Rolf Feltscher che in passato ha vestito le maglie di Parma, Padova e Grosseto.

PORTIERI: Wuilker Faríñez (Millonarios), Joel Graterol (Zamora), Rafael Romo (APOEL);

DIFENSORI: Jhon Chancellor (Al-Ahli), Rolf Feltscher (Los Angeles Galaxy), Ronald Hernández (Stabæk), Luis Mago (Palestino), Yordan Osorio (Vitória SC), Roberto Rosales (Espanyol), Mikel Villanueva (Gimnàstic);

CENTROCAMPISTI: Juan Pablo Añor (Huesca), Arquímedes Figuera (Deportivo La Guaira), Yangel Herrera (Huesca), Darwin Machís (Cádiz), Júnior Moreno (DC United), Jhon Murillo (Tondela), Adalberto Peñaranda (Watford), Tomás Rincón (Torino), Jefferson Savarino (Real Salt Lake), Luis Manuel Seijas (Independiente Santa Fe);

ATTACCANTI: Fernando Aristeguieta (América de Cali), Josef Martínez (Atlanta United), Salomón Rondón (Newcastle United).

La rosa del Venezuela non è di primissimo livello, ma dalla sua parte può "vantare" una situazione che, fortunatamente, gli altri paesi sudamericani non stanno attraversando in questa maniera. Com'è ben noto a tutti, anche per chi ascolta poco i notiziari, in Venezuela la situazione economica, sociale e politica è veramente disastrosa. Inflazione alle stelle, servizi inesistenti, governo inesistente, scontri tra tutti e per tutto, anche per un pezzo di pane. Insomma, lì la situazione è complicata. Il calcio non restituirà nulla di tutto ciò, ma restituirà la passione verso questo meraviglioso sport che da sempre unisce e coinvolge tutti. Dunque, quale occasione migliore per la nazionale di regalare al proprio popolo una gioia immensa? I ragazzi di Dudamel ci proveranno, trascinati dai goal di Rondon e Martinez. Sono loro le stelle della squadra, ma cercate di dare uno sguardo anche ai profili di Faríñez (portiere classe '98 in forza ai Millonarios pronto a far parlare di sè), Roberto Rosales (terzino/esterno non più giovanissimo, ma con una buonissima gamba), Juan Pablo Añor (esterno offensivo), Darwin Machis (attaccante esterno dell'Udinese), John Murillo, e Adalberto Peñaranda. Da sottolineare anche che il Venezuela U20 ha ottenuto uno storico secondo posto nel Mondiale U20 del 2017, venendo sconfitto solamente dall'Inghilterra. Molti di quel gruppo sono adesso in prima squadra, come ad esempio il centrocampista Yangel Herrera, premiato con il Pallone di Bronzo.

Rafael Dudamel avrà il compito di guidare il Venezuela verso tutti gli obiettivi citati in precedenza. Dudamel inizia la carriera professionistica nell'Universidad de Los Andes; viene presto notato dai colombiani dell'Atlético Huila che gli offrono un contratto nel 1994. La carriera di questo portiere è connotata dai molti club di appartenenza (ben 14 in 19 anni) e da un'attività realizzativa piuttosto regolare, dovuta alla discreta capacità di tiratore di punizioni e rigori. Ha disputato 56 partite nella nazionale di calcio venezuelana segnando 1 gol (contro l'Argentina) e subendone 116. Ne diventa allenatore nel 2016 dopo le dimissioni di Noel Sanvicente. Guida la Vinotinto alla Copa América Centenario in USA, arrivando ai Quarti. Per la sua storia sarebbe quasi una sorta di Rogerio Ceni venezuelano, ovviamente con le dovute proporzioni realizzative e tecniche.