In mezzo un muro, il Muro di Berlino che divide una città e due Nazioni: la Germania Ovest da una parte, quella dell'Est dall'altra. E' curioso, quasi uno scherzo del destino che questo avvenga proprio ai mondiali tedeschi del 1974. La partita si gioca il 22 giugno e vanno in campo non solo due squadre avversarie, ma anche due schieramenti politici, due modi di intendere la vita, due realtà sociali divise da una profonda e sentita rivalità. Non c'è partita, troppo più forte la nazionale di Schoen che arriva all'appuntamento imbattuta. Ma come spesso accade, il campo stravolge i pronostici e la Germania Est vince con un goal di Sparwasser a una decina di minuti dalla fine dell'incontro. La gioia in campo è immensa ed i calciatori, soprattutto alla fine, si imbattono in scene inconsuete per lo stile militaresco al quale ci avevano abituato. Beckenbauer chiederà, successiamente, scusa ai tifosi. La ferita si rimarginerà solamente con il tempo. 

La Germania Est, dunque, ha battuto per 1-0 la Germania Ovest, classificandosi al primo posto nel gruppo uno. Il suo meritato successo è nato da una tattica di gioco molto "italiana", visto che il tecnico Buschen ha impostato la partita sulla difesa stretta, sul centrocampo folto e sull'attacco in contropiede con due sole punte. La Germania Est, dopo aver sofferto nel primo tempo nell'impostazione del gioco, ha poi colto i frutti nella ripresa quando gli avversari hanno accusato un netto calo fisico. Gli uomini di Beckenbauer erano partiti forte nel primo tempo, lanciatissimi come se volessero chiudere in fretta e furia la pratica, ma di fronte si sono trovati una difesa rocciosa e chiusa che non lasciava spiragli. Il più pericoloso degli "attaccanti" tedeschi era il terzino Breitner che poteva inserirsi di frequente poichè non aveva avversari da marcare. Lo sbilanciamento in avanti della Germania Ovest consentiva all'Est nel primo tempo di sfiorare per ben due volte il goal con Kreisch e Lauck. Nella ripresa la Germania Ovest è calata vistosamente, ma va comunque applaudita la difesa che partiva da Bransch a Weise a Kische e Watzlich. Molto bene anche il portiere Croy, ma in quella partita è mancato il fosforo di Kreische, regista e metronomo della squadra.

IL TABELLINO:

Amburgo (Stadio "Volkspark")

Sabato 22 giugno 1974

Rete: 78' Sparwasser.

Germania Ovest: Maier, Vogts, Breitner, Beckenbauer, Schwarzenbeck (68' Hottges), Hoeness, Cullmann, Overath (69' Netzer), Grabowski, Muller, Flohe - Allenatore: Schon

Germania Est: Croy, Bransch, Kische, Weise, Watzlich, Lauck, Irmscher (65' Hamann), Kurbjuweit, Sparwasser, Kreische, Hoffmann - Allenatore: Buschner. 

Arbitro: Ramon Barreto Ruiz (URU)

Spettatori: 60.200 circa.

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