Estate al mare? Senza ombra di dubbio, però un momento, perché quest'anno il calcio italiano avrà la ghiotta occasione non solo di rilanciarsi a livello internazionale, ma anche di dimostrare che il percorso di crescita a base di giovani porterà presto delle grandi soddisfazioni nei cuori dei tifosi azzurri. Questa estate, infatti, ci saranno gli Europei U21 e i Mondiali U20, competizioni che vedranno impegnate le nostre rappresentative guidate rispettivamente da Paolo Nicolato e Gigi Di Biagio. 

L'Italia U20 è stata inserita nel Gruppo B, e farà il proprio esordio il 23 maggio contro il Messico. Tre giorni dopo ci sarà la sfida contro l'Ecuador, per poi chiudere il tutto contro il Giappone, già affrontato nell'edizione del 2017 pareggiando per 2-2 con le reti di Orsolini e Panico. La Nazionale di Nicolato è una delle favorite per arrivare fino in fondo, anche per via di una rosa che promette bene sia a livello tecnico che di futuro. Plizzari tra i pali, Luca Pellegrini in difesa, Melegoni e Zaniolo a centrocampo, e un reparto offensivo molto interessante composto da Capone, Brignola, Kean, Pinamonti e Scamacca. Qui c'è davvero l'imbarazzo della scelta. Il girone non è impossibile, ma è ricco di insidie perché sono squadre che sanno farsi valere sia atleticamente che tecnicamente. L'obiettivo primario è quantomeno quello di migliorare lo storico terzo posto della passata edizione. 

Girone di ferro per l'Italia U21 di Di Biagio che dovrà vedersela contro Spagna, Belgio e Polonia. Sarà il primo europeo itinerante della storia. Vantaggio o svantaggio? Solo il campo saprà dircelo. La fase finale si giocherà in Italia e San Marino, negli stadi Renato Dall'Ara di Bologna, Città del Tricolore di Reggio Emilia, Dino Manuzzi di Cesena, Nereo Rocco di Trieste, Friuli di Udine e al San Marino Stadium di Serravalle. Esordio domenica 16 giugno a Bologna contro la Spagna e, sempre nello stesso Stadio, il 19 giugno contro la Polonia. Si chiude il 22 giugno a Reggio Emilia contro il Belgio. Le vincitrici dei gironi e la migliore seconda si qualificano per le semifinali. Con 5 titoli europei (l'ultimo nel 2004 con Claudio Gentile) siamo la squadra giovanile con più titoli e, considerando il valore della rosa, è giunto il momento di rispolverare la bacheca. La squadra è veramente molto forte e completa, ben allenata da Di Biagio che conosce bene il proprio gruppo essendo da anni alla guida della Nazionale. Imbarazzo della scelta tra Audero e Meret, senza considerare il fatto che anche Donnarumma è in regola per disputare questo torneo. Calabria, Bastoni e Romagna per la difesa, Mandragora e il baby Tonali in mediana, Barella che è già un veterano, con Zaniolo che potrebbe anche lui prendere parte alla spedizione (bisognerà vedere le intenzioni di Nicolato visto il Mondiale U20). Attacco guidato da Cutrone e molto probabilmente anche da Federico Chiesa e Moise Kean. Insomma, le alternative sono tante e piuttosto succulente dal punto di vista della qualità. La pressione su questi ragazzi è tanta, ma quest'anno non possiamo sbagliare, non possiamo non riportare il titolo europeo di fronte ai nostri sostenitori.

Il succo di tutto ciò? Sarà l'estate più calda per il riscatto del calcio giovanile italiana. Abbiamo l'opportunità di risollevarci provando a portare a casa entrambi i titoli, Europeo U21 e Mondiale U20. Sarebbe qualcosa di storico, ma allo stesso tempo rivitalizzante per far sì che il nostro progetto continui a portare a casa risultati utili per la Nazionale Italiana dei "grandi".