Da diversi anni, l'aria che attraversa la nostra Serie A è decisamente cambiata. Il campionato è più vivo ed incerto (Juventus a parte), squadre di medio-bassa classifica proiettate in avanti con lo scopo di abbandonare il catenaccio e, soprattutto, potere economico in crescita. Lo si evince dalla qualità delle ultime sessioni di mercato, con il botto Ronaldo e gli arrivi di quei calciatori che magari in un passato recente avrebbero accantonato l'idea di trasferirsi in Italia. A tutto ciò, va sommata la crescita per quanto rigurda gli esordi dei nostri giovani talenti provenienti dal settore giovanile.

Stando a una recente statistica stilata da Il CIES (International Center for Sport Studies), sono ben cinque i settori giovanili in forte crescita nella nostra Serie A. La classifica si basa sull'analisi dei giocatori schierati in campo in gare del massimo campionato di riferimento durante gli ultimi 5 anni. Alla base, dunque, c'è la capacità dei singoli settori giovanili di formare giocatori che, tra i 15 e i 21 anni, abbiano giocato almeno tre stagioni nel vivaio e poi in prima squadra. Non potevano mancare Empoli e Atalanta, seguite dalle due milanesi. In testa alla classifica c'è la Roma, mentre i cugini della Lazio sono assenti da questa speciale TOP 5. Di seguito, ecco la classifica dettagliata:

5) EMPOLI - 92.555 minuti (41° posizione nella classifica totale)

4) INTER - 116.643 minuti (31° posizione nella classifica totale)

3) MILAN - 121.818 minuti (26° posizione nella classifica totale)

2) ATALANTA - 134.410 minuti (19° posizione nella classifica totale)

1) ROMA -134.607 minuti (18° posizione nella classifica totale)