Intervista a Pasquale Ruggiero

Pasquale Ruggiero è un irriducibile giovane, eclettico e poliedrico. Il suo curriculum, sia in campo musicale e culturale che in quello organizzativo, è particolarmente lungo, per cui preferiamo sintetizzarlo citando solo le attività che attualmente svolge. Già docente di Didattica Generale presso il Conservatorio di Musica di Vibo Valentia, insegna  al Politecnico Internazionale “Scientia et Ars” della stessa città sulla cattedra di “Storia Della Musica”.  Dirige il Polo didattico in Campania del citato Politecnico Internazionale “Scientia et Ars” e il Centro Multidisciplinare di Formazione, Comunicazione e Aggiornamento “Nova Atlantis” di Saviano(NA). Infine, è direttore tecnico del centro studi “Sitec” di Montoro dove lo incontriamo nella direzione dell’ istituto per intervistarlo.

Il vostro motto è quello di essere al passo con i tempi?

Si è così. I docenti di musica di oggi devono avere non solo una preparazione classica ma anche moderna e tecnologica. Basta pensare alle tante nuove professioni richieste nelle aziende produttrici di hardware e software per la musica, nell’ industria dello spettacolo, nella telefonia  e nel web, per capire che il musicista, per essere al passo con i tempi, deve essere anche un esperto di tecnologia.

Cos’ è il Politecnico Internazionale “Scientia et Ars” di Vibo Valentia.

Questa realtà universitaria di alta formazione  è nata nel 2003, inseguito alla riforma del 1999 che  istituiva nelle Università e nei Conservatori i trienni e i bienni per uniformare l’ Italia all’ Europa. In particolare, la legge sulla riforma prevedeva anche la possibilità di istituire Politecnici delle arti in modo da dare un completamento tecnico-scientifico al mondo musicale e artistico.  Con 2 decreti del Ministero della Pubblica Istruzione, Università e Ricerca, fu attivato sia il triennio che il biennio presso il Politecnico Internazionale “Scienza ed Ars”,  la prima istituzione italiana che svolge, percorsi  misti artistico-scientifici e  che rilascia i titoli accademici in “Musica, Spettacolo, Scienza e Tecnologia del Suono”  e in “Arti Visive, Comunicazione, Scienza e Tecnologia dell’Immagine” a firma congiunta con il Conservatorio Statale di Musica di Vibo Valentia.

Perché i vostri corsi di studio sono così seguiti dai giovani?

Oltre ai vari sbocchi di cui ho parlato, questi titoli dal 2016 danno accesso a 7 classi di concorso nella scuola pubblica. In 16 anni si sono laureati 600 studenti che ora sono già inseriti nel mondo del lavoro e dell’ insegnamento.

Che ruolo svolgono i vari centri di cui lei è direttore nell’ ambito del Polo Didattico della Campania?

Il nostro programma di formazione professionale prevede anche  di ottenere certificazioni prestigiose quali EIPASS, ECDL, PEKIT, CAD, 7 MODULI e,
per quanto riguarda l’ambito linguistico, attraverso i nostri corsi è possibile conseguire certificazioni  tra le più richieste dalle aziende: in particolare quelle di inglese e spagnolo per i livelli A1-A2-B1-B2-V1-C2, AIM-ANGLIA ESB BRITISH INSTITUTE, LRN CERVANTES FIDESCU. Infine sono attivi corsi sulla sicurezza e sulla qualità aziendale. Il nostro obiettivo futuro sarà quello di andare incontro alle esigenze dei giovani in campo formativo, professionale e lavorativo ma, soprattutto, allargare questa nostra esperienza anche ad altre regioni italiane.

Nella foto la docente Colomba Capriglione.