Il patrimonio archeologico della Valle del Sarno

Sabato, 16 marzo, alle ore 9,00 presso la biblioteca comunale “A. Moro” di Nocera Superiore, si è svolta la conferenza sul tema: “Archeologia nella valle del Sarno: quale informazione?” organizzata dall’ Ordine dei giornalisti della Campania. Dopo i saluti del presidente Assostampa Valle del Sarno, Salvatore Campitiello, il sindaco di Nocera Superiore, Giovanni Maria Cuofano ed il presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese, i lavori, moderati dal giornalista Salvatore D’ Angelo, hanno avuto inizio. In sintesi alcuni passaggi degli interventi dei relatori: Prof. Gerardo Pecci (docente di storia dell’ arte dell’ Istituto Perito-Levi di Eboli) “La valorizzazione dei beni culturali deve essere preceduta dalla tutela degli stessi. La conoscenza, lo studio e l’ opportuna informazione anche da parte dei giornalisti deve essere rigorosa e approfondita. I giornali non possono ridimenzionare la pagina della cultura e relegarla nelle ultime pagine. I giornalisti, inoltre, non devono farsi sentire solo quando c’ è un ritrovamento di un opera d’ arte o se crolla un muro a Pompei, ma devono intervenire costantemente per fornire un informazione adeguata sui temi culturali.” Dott. Raffaella Bonaudo (responsabile archeologico dei beni architettonici e culturali) “Attraverso la realizzazione della rete dei musei bisogna pensare alla costituzione di un polo museale della Campania”. Dott. Gianluca Santangelo (ricercatore in archeologia medievale – Unisa) “Molto spesso manca uno studio appropriato delle aree archeologiche dell’ antica Nuceria e talvolta si divulgano informazioni inesatte”. Dott.ssa Rosa Fiorillo (docente di archeologia medievale - Università di Salerno) “Il giornalisti dovrebbero dare un informazione sulla cultura anche con un atteggiamento critico”. Il convegno, che è stato valido anche ai fini dell’ aggiornamento per i giornalisti, ha rappresentato anche un momento di approfondimento delle tematiche sui beni culturali e di diffusione delle informazioni inerenti alla valorizzazione del territorio salernitano attraverso il suo patrimonio artistico e culturale.