Una battaglia per il riconoscimento della patologia.

Ieri venerdi 30 novembre si è svolta presso il “Circolo Canottieri” di Salerno, la presentazione del libro “La sabbia negli occhi” di Lucia Marotta. Quarta giornata organizzata dalla FIDAPA Salerno e dall’associazione A.N.I.Ma.S.S. Onlus per sensibilizzare i dirigenti della classe politica, al riconoscimento della malattia come patologia rara. Riconoscimento che farebbe usufruire di benefici come l’invalidità, l’assistenza, i farmaci, e tutto ciò che spetterebbe di diritto alle circa 16.000 persone in Italia, affette dalla malattia.

Il libro narra la storia di una vita, di una giovane donna salernitana coraggiosa e determinata che prodiga la sua esistenza al volontariato, in una frenetica attività nel dedicarsi agli altri. Purtroppo nel 1999, la protagonista viene colpita da una rara, invisibile quanto sconvolgente malattia che la costringe a mettere un freno alla sua attività di volontariato, ma ad iniziare un cammino verso il riconoscimento dei diritti e delle tutele. Tutele che sarebbero da stimolo per le case farmaceutiche a investire nella ricerca per trovare un farmaco mirato.

La voce narrante di Pina Russo, ha piacevolmente interpretato la lettura di alcune pagine del libro, che non hanno potuto non coinvolgere empaticamente il pubblico. Graditissimo un intermezzo Mozartiano del duo per violino e pianoforte: “I nuovi musici”.  La giornalista Titti Ficuciello ha magistralmente condotto gli interventi tecnici dei professionisti: la  psicologa Anna Cappuccio, il Dr. Adolfo Rocco della FIMMG,  il Dr. Paolo Moscato, ma è stata l’autrice del libro,  presidente dell’A.N.I.Ma.S.S. Lucia Marotta, a emozionare attraverso i suoi racconti, a infondere speranza con la sua determinazione, verso un mondo migliore, dove questa sindrome sconosciuta, finalmente possa avere il riconoscimento sperato.