Eboli ricorda i 100 anni dalla guerra

Domenica, 4 novembre 2018, presso la Scuola Elementare “Vincenzo Giudice” di Eboli, nell’ ambito delle celebrazioni dell’ anniversario centenario della fine della prima guerra mondiale, è stato presentato il libro di Flavia Falcone: “La violetta di Santa Gertrude”.

 L’ autrice, che lavora al comunale di Eboli, ha presentato questa sua prima opera autobiografia con grande commozione.

Infatti, si tratta di un testo che parla, non solo di un mondo di persone che hanno subito gli orrori di una guerra imposta, ma anche dell’ origine della sua famiglia all’ epoca del primo grande conflitto mondiale.

L’ autrice spiega come i sentimenti, le vicissitudini e il dolore di persone comuni possano intrecciarsi con gli avvenimenti della storia e far riflettere affinché non si ripetano più gli  errori del passato.

In particolare, il racconto parte dalla concomitanza del terribile terremoto del 13 gennaio 1915 ad Avezzano con l’ inizio della prima guerra mondiale che oscurò e mise in secondo piano uno dei disastri naturali più gravi della storia italiana ( XI grado della scala Mercalli e la morte dell’ 80% degli abitanti). Poi si sofferma sulle vite dei sopravvissuti e in particolare su di una di loro, Elvira Dell’ Unto, sua madre, che dovettero sopportare la doppia tragedia: quella naturale e quella umana.

Oltre al sindaco Massimo Cariello che ha voluto fortemente che questa presentazione facesse parte del programma culturale del 4 novembre, sono intervenuti alla presentazione lo storico Giuseppe Fresolone ( che ha sottolineato l’ importanza nella ricostruzione storica attraverso la percezione dei fatti all’ epoca degli avvenimenti); il presidente del Centro Culturale Studi Storici di Eboli Giuseppe Barra (che ha pubblicato il libro per l’ edizioni “Il Saggio”); la docente Enza Davino ( Titolare dei corsi di scrittura creativa ad Eboli) e la scrittrice Angela Panaro ( Che ha messo in evidenza il prezioso  punto di vista femminile come fondamentale contributo alla ricostruzione storica). Infine, Filomena Di Gennaro ha interpretato la drammaticità di alcuni brani tratti dall’ opera, facendo apprezzare al numeroso pubblico intervenuto, le anticipazioni di un racconto, che per le tematiche trattate, coinvolgerà tutti i suoi lettori.