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Un devastante incendio ha colpito la cattedrale di Notre Dame a Parigi, simbolo della cultura e della cristianità per tutta l'Europa. La cattedrale, situata nel cuore della capitale francese è il monumento storico più visitato d'Europa ed è una delle chiese gotiche più famose del mondo. La sua costruzione avviene tra l'anno 1163 ed il 1344. La cattedrale di Notre Dame è caratterizzata da una navata a croce e da due torri alle quali era possibili accedere per godere una vista panoramica della città. La guglia, ormai arsa e rasa al suolo dalle fiamme, era alta 45 metri e venne eretta nel 1860. 

L'incendio è scoppiato alle 18:50 del Lunedì 15 Aprile 2019, nel primo giorno delle celebrazioni che precedono la Pasqua, sull'impalcatura che circondava l'edificio per alcuni lavori di conservazione da attuare, facendo innalzare una colonna di fumo visibile a grande distanza. Dopo circa un'ora l'incendio ha raggiunto la guglia, pesante ben 750 tonnellate e alta 45 metri d'altezza, facendola inevitabilmente crollare al suolo. Dopo pochi minuti il fuoco ha bruciato anche la struttura lignea che sorreggeva il tetto, facendo crollare anch'esso intorno alle ore 20:10.Fortunatamente non vi sono civili o turisti coinvolti nell'accaduto; sul posto sono tempestivamente accorsi circa 500 pompieri.

 

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Dopo alcune ore in cui tutto il mondo ha assistito al divampare delle fiamme sulla splendida cattedrale eretta più di 800 anni fa, finalmente i pompieri riescono a domare l'incendio e arginarlo nel versante settentrionale della struttura e poi, finalmente, alle 04:00 di quella notte, arriva la rassicurante notizia dal capitano della polizia parigina Gabriel Plus: "l'incendio è sotto controllo, solo fiamme residuali da domare."

La procura francese ha aperto le indagini per risalire all'origine del disastro. Fortunatament si esclude il movente vandalico o peggio, terroristico; sembra molto più probabile l'ipotesi di un incendio accidentale. L'incendio sembra essere partito dal tetto, ma proprio per la natura del fenomeno le indagini si preannunciano lunghe e molto delicate. 

Il presidente francese Emmanuel Macron, dopo aver prontamente raggiunto il luogo dell'incidente ha dichiarato con sentita emozione: "Abbiamo evitato il peggio grazie al coraggio dei pompieri, abbiamo salvato la struttura, la facciata". Poi ha concluso: "La ricostruiremo, tutti insieme. è quello che i francesi si aspettano, che la nostra storia merita".

Non tardano ad arrivare i primi segni di sostegno: Il miliardario francese Francois Pinault, fondatore di Kering ( società del lusso che controlla alcuni dei marchi più noti del momento, tra cui Gucci, Saint Laurent e Balenciaga) ha dichiarato che donerà ben 100 milioni di euro per le opere di ricostruzione della Cattedrale di Notre Dame.

 

 

 

 

 

Fonti: Repubblica

il maggiore portale del mondo dedicato ai viaggiatori, TripAdvisor, ha dichiarato oggi i risultati del premio "Traveler's Choice 2019", concorso atto a dichiarare quali sono le mete più apprezzate dagli utenti del sito attraverso le loro recensioni durante l'anno.

La classifica è stata redatta utilizzando un algoritmo comprendente recensioni, punteggi di hotel, esperienze e ristoranti delle destinazioni di tutto il mondo nell' ultimo anno.

 

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Nella classifica ufficiale 2019, la Regione Campania occupa ben tre posizioni, conquistando insieme alla Emilia Romagna, più di metà della classifica!

Inoltre la regione Campania spicca al secondo posto della classifica delle regioni con maggiori riconoscimenti e premi ricevuti nell'ambito del turismo, con ben 29 riconoscimenti assegnati, superata solo dal Trentino Alto Adige che si piazza al primo posto con 38 premi ricevuti.

Ma quali sono le tre posizioni occupate dalla Campania nella classifica per le destinazioni? Si tratta di Sorrento, piazzatasi al quarto posto; L'Isola D'Ischia, al settimo ed infine la città di Napoli, all'ottava posizione.

Di seguito la TOP 10 ufficiale italiana del premio Traveler's Choice per le destinazioni:

Roma, Lazio
Firenze, Toscana
Venezia, Veneto
Sorrento, Campania
Rimini, Emilia Romagna
Milano, Lombardia
Isola d'Ischia, Campania
Napoli, Campania
Cervia, Emilia Romagna
Riccione, Emilia Romagna

 

 

 

 

Fonti: Repubblica.it

Nelle scuole di San Valentino Torio sono state previste 800 ore in più per i piccoli alunni secondo il piano redatto dal Comune. L'iniziativa ha come scopo di aiutare le famiglie ed i bambini con bisogni educativi speciali all'interno delle scuole della città, questo poteziamento del servizio con ben 800 ore in più è stato distribuito nei plessi cittadini e avrà termine nel prossimo mese di maggio secondo delega da parte dell'istruzione.accoglienza primaria

Finalmente anche per gli asili nido di San Valentino Torio sono previsti 30mila euro per il prolungamento delle attività didattiche dei prossimi mesi. La conferma è stata avuta dall’Ente, dopo che, nei mesi scorsi l’amministrazione Comunale ha inaugurato l’asilo nido di Via Sciulia, frequentata attualmente da circa 20 bambini. Questa struttura oltre ad essere utilizzata per le attività didattiche per i bambini, viene anche utilizzata per manifestazioni, feste ed eventi sempre inerenti al programma di educazione infantile. I fondi arriveranno direttamente dalla Regione, che nei giorni scorsi ha stanziato nuove somme per i piani di zona in modo tale da prolungare le attività dell’infnazia. Le attività verranno gestite e organizzate dalla cooperativa che ha vinto il bando pubblico emanato dal Comune. Con la somma di 30mila euro San Valentino Torio prolungherà le attività didattiche per gli asili nido del territorio per altri 4 mesi.11589587 5910 40D4 88E7 6F0632BBFE45

 

                                 Napoli: “Tableaux  Vivants” di Caravaggio

Il 17 febbraio prossimo  al  Complesso Monumentale Donnaregina a Napoli,  riprenderà   il primo ciclo di rappresentazioni per l’anno 2019  “Conversione di  un Cavallo” ossia 23  “Tableaux  Vivants” tratti dalle opere di Michelangelo Merrisi  da Caravaggio.  Già da alcuni anni  questo evento richiama un folto pubblico e si prevede una riedizione con l’autunno prossimo. Intervistiamo Ludovica Rambelli, la regista dell’opera.

 Come è nata l’idea di questo spettacolo?

 Per caso, come spesso nascono le cose che hanno poi una storia lunga.  Io usavo i quadri viventi all’interno degli spettacoli di drammaturgia.  Era un vistoso riferimento  ai tableaux vivants usati da Pier Paolo Pasolini in opere come “La Ricotta”. Dovendo partecipare ad un Progetto dell’Università, ho deciso di fare una dimostrazione  del modo in cui rappresentavo i Tableaux Vivants all’interno degli spettacoli.. Ho pensato di fare delle messe in scena dei lavori pittorici di Caravaggio, che poi è il più dinamico, il più teatrale dei pittori. Da quella prima esperienza è nato questo lavoro.

Benissimo, è davvero tutto bello. I suoi attori sono tutti giovani campani da quanto ho capito?

Gli attori sono quasi tutti campani, eccetto uno che viene dalla Basilicata. Li ho formati nel corso dei laboratori di cui il primo è stato quello all’Accademia delle Belle Arti di Napoli. Noi abbiamo anche un laboratorio permanente che è ospite della struttura di Donna Regina del Museo Diocesano di Napoli, dove siamo in residenza permanente due domeniche al mese. Lavoriamo sia  con questo lavoro sia con altri.

Bellissimo lo spettatore si sente colpito dalla Sindrome di Stendhal. E’ una cosa che succede?

E’ una cosa che alla fine succede. Noi mettiamo in scena non la copia del dipinto ma  un istante prima che venga dipinto. E’ quella l’intenzione, cercando di illuminare nel dinamismo del gesto non il quadro ma di porre i modelli sotto la luce. Cerchiamo di trovare l’istante prima.

Riproponete  quello che il pittore aveva davanti?

L.R.:- E’ un po’ come essere nella bottega di Caravaggio. Lui sistemava i modelli e con grande probabilità creava una dinamica. Tutti i suoi quadri, in effetti, sono molto dinamici. Poi siamo andati a cercare di intercettare il gesto da cui si arriva alla posa e da questo arrivare al fermo immagine.

Perché proprio Caravaggio?

Non  solo Caravaggio. E’ stato il primo perché è il più teatrale , il più dinamico. Il gesto è fortemente dinamico e c’è il rapporto con la luce.

Non resta che invitare gli eventuali lettori interessati all’appuntamento del 17 febbraio prossimo. A proposito dove è possibile rivolgersi per acquistare i biglietti e a che ora sono gli spettacoli?

 Sono previsti due spettacoli : alle 10,30 ed alle 12. I biglietti possono essere comprati presso il Museo Diocesano di Napoli, Largo Donnaregina, tel. 081 5571365,  oppure on line sul nostro sito www.museodiocesanonapoli.com

Giuseppe Trivisone

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