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Serie A, la variabile Omicron non fa sconti: crescono i positivi, dilaga la preoccupazione

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La variabile Omicron non fa sconti e si espande a macchia d’olio nel nostro Paese, così come in tutto il resto del Mondo. Contagi che aumentano a dismisura, sempre più delicata ed intricata la situazione che coinvolge calciatori, club ed ASL di appartenenza. Ad oggi, 4 gennaio, non sono da registrarsi novità consistenti ma è chiaro ed evidente che, tra gli addetti ai lavori, c’è preoccupazione, il timore di contrarre una variante certamente meno letale, ma altamente contagiosa. Il campionato di Serie A si appresta a riprendere laddove si era arrestato, con l’Inter di Simone Inzaghi campione d’inverno, con 4 lunghezze di vantaggio sul Milan di Stefano Pioli, nerazzurri impegnati nel lunch match del 6 gennaio, al Dall’Ara, contro il temibile Bologna di Sinisa Mihajlovic. Ventesima giornata che prevede due big match: a San Siro, Ibrahimovic e compagni ospiteranno la Roma di Josè Mourinho, in serata invece, il calendario asimmetrico, autentica novità di questa stagione sportiva, vedrà contrapporsi all’Allianz Stadium Juventus e Napoli. Partenopei che, oltre al fardello di numerose positività ed esclusioni forzate (causa Coppa D’Africa), dovranno tenere a freno la questione relativa al trasferimento sempre più imminente di Lorenzo Insigne al Toronto (a partire chiaramente dal prossimo anno).

L’ombra del Covid-19 dunque, aleggia minacciosa sulla Serie A, ma quali sono le positività registrate ad oggi nei 20 club?

Nell’Atalanta di Gian Piero Gasperini sono 2 i positivi nel gruppo squadra, entrambi i nomi non ancora specificati. Anche il Bologna di Mihajlovic è stato colpito dal Covid: Molla, Dominguez, Hickey e Viola i calciatori risultati positivi ai relativi tamponi. A questo elenco si aggiungono Naithan Nandez (Cagliari) e l’Empoli di Aurelio Andreazzoli, 3 gli elementi coinvolti ma anche in questo caso nessun nome ufficializzato, stessa sorte per la Fiorentina di Vincenzo Italiano. Mimmo Criscito e Serpe fanno “le veci” per il Genoa di Shevchenko, non è da meno l’Inter che al momento è ferma alle positività di Cordaz, del giovane Satriano e a quella ben più importante di Edin Dzeko. Notizia degli ultimi giorni è stata quella che ha coinvolto Giorgio Chiellini, pilastro della Nazionale che va a sommarsi a quelle antecedenti di Arthur, Pinsoglio e di De Winter. Piccola tregua (momentanea) per il Milan di Stefano Pioli, da cerchiare in rosso è il solo nome di Tatarusanu. Ad Osimhen, Lozano ed Elmas, quest’oggi, in casa Napoli sono da registrarsi le positività di Malcuit e Mario Rui certamente ko per la trasferta di Torino. Tra le fila della Roma figurano Borja Mayoral, Fuzato ed un terzo non comunicato. Vero e proprio focolaio in casa Salernitana, sono addirittura 9 i calciatori del gruppo squadra coinvolti, anche qui massimo riserbo sui soggetti coinvolti e match con il Venezia a serio rischio rinvio. Augello e Falcone (Sampdoria) si sommano ai 4 del Sassuolo tra i quali spicca Goldaniga e ai 4 dello Spezia (Hristov, Kovalenko, Nzola, Manaj). Quattro i casi nel Torino di Juric (tra cui Simone Verdi) cui ne vanno aggiunti altri tre, alla luce dello screening odierno. Situazione molto delicata quella in casa Udinese ed Hellas: 7 i calciatori positivi tra le fila friulane, 8 quelli nella società scaligera, non c’è chiarezza sulle identità dei suddetti. Chiude il conto il Venezia di Paolo Zanetti che, ad oggi, registra due positività.

-2 giorni alla 20^ di A, svariati i match sotto la lente d’ingrandimento: possibili numerosi rinvii, giornata di domani che, in tal senso, sarà sicuramente chiarificatrice.

Il Covid-19 torna a far paura, la Serie A trema…

FONTE FOTO: pixabay.com

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