Home Calcio Conference League, tutto facile per la Roma contro lo Zorya: Abraham mattatore

Conference League, tutto facile per la Roma contro lo Zorya: Abraham mattatore

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La Roma di Mou per bissare il successo di Genova, lo Zorya per tentare il clamoroso sorpasso nel girone C. Alle ore 21,00, allo Stadio Olimpico, si gioca per il passaggio del turno, Roma-Zorya, match importantissimo per i giallorossi, a caccia dei tre punti, dopo la doppia “balbettante” sfida contro il Bodo Glimt. Special One che rilancia dal 1′ Zaniolo e Carles Perez, l’ariete sarà ancora una volta Tammy Abraham. Arbitro del match, il rumeno István Kovács.

LE FORMAZIONI UFFICIALI DI ROMA-ZORYA:

ROMA (3-4-3): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Kumbulla; Karsdorp, Veretout, Mkhitaryan, El Shaarawy; Perez, Abraham, Zaniolo.

ZORYA LUHANSK (4-4-2): Matsopoura; Favorov, Vernydub, Imerekov, Juninho; Sayyadmanesh, Buletsa, Cvek, Kabaiev; Gromov, Zahedi.

LA PARTITA

Il primo squillo del match è per i padroni di casa con Mkhitaryan, colto però in fuorigioco. Passano solo 2′ e la prima grande occasione è per Abraham, inglese che però spreca tutto calciando alto di controbalzo. Zorya che si fa vedere al 5′ con Cvek che impegna da fuori Rui Patricio. intervento stilisticamente perfetto del portiere portoghese. E’ Carles Perez a spezzare l’equilibrio iniziale, assist al bacio di El Shaarawy e rete dell’1-0 dell’esterno destro giallorosso. Al 27′ ancora Roma in proiezione offensiva, ci prova Zaniolo che esplode un mancino a giro, sul quale risponde presente Matsopoura. Trascorrono 6′ circa e stavolta il classe ’99 fa 2-0 e raddoppia, bella l’imbucata di Jordan Veretout, glaciale l’esterno della Nazionale. Zorya non pervenuto, Roma in totale controllo. L’ultima grande emozione del primo tempo è ancora targata Carles Perez: movimento funambolico dello spagnolo che semina il panico nella difesa ucraina, per poi essere steso in area di rigore. Direttore di gara che assegna il calcio di rigore, dal dischetto va Veretout che però fallisce il penalty. Il francese calcia debolmente e poco angolato, Matsapoura si rifugia in angolo. Ripresa che si apre nel segno di Tammy Abraham, al 46′ l’inglese cala il tris, su splendida azione di Nicolò Zaniolo, certamente il migliore in campo. Tap-in facile facile dell’ex centravanti del Chelsea che, 5′ dopo su progressione di Carles Perez, si divora il goal del 4-0 e della sua personalissima doppietta. Monologo giallorosso che prosegue anche al 54′, protagonista El Shaarawy, il suo tiro a giro viene però disinnescato dal numero 53 ucraino. Roma che controlla e gestisce il triplo vantaggio. Al 70′ Mou mischia le carte in tavola, concedendo riposo ai suoi titolari: entrano Ibanez, Zalewski e Shomurodov rispettivamente per Smalling, El Shaarawy e Zaniolo, in formato 4×4. Ad un quarto d’ora dal termine, bella combinazione tra Mkhitaryan e Zalewski, destro dell’armeno che viene deviato, sfera che si impenna sulla quale si avventa come un falco Abraham che si esibisce in una splendida rovesciata, stupendo il goal del classe ’97, fortemente voluto in questa nuova avventura alla Roma, numero 9 che un minuto dopo lascia il terreno di gioco, al suo posto Borja Mayoral. Nel finale bella iniziativa di Karsdorp che strappa applausi al pubblico dell’Olimpico, tre i minuti di recupero concessi dalla terna arbitrale, nei quali non accade praticamente più nulla, Roma batte Zorya 4-0.


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