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Sesso, droga e violenza

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 Francesca esorcizza così i demoni del suo passato. La sua figura trasuda maledetta sensualità e infradicia la sua anima più intima e pura, che invoca a gran voce una sola cosa: pace. Dopo il tentato suicidio, Francesca è costretta a sottoporsi a delle cure psichiatriche per poter mantenere il suo posto di lavoro, e la figura del dottore cui è affidata sembra emergere proprio da quel passato d’ombre: Peter, un amore adolescenziale mai corrisposto. Grazie alle amorevoli cure di Peter, forse Francesca riuscirà a riscattarsi da un vissuto che sembra non lasciarle scampo; forse si libererà del suo segreto più oscuro e di un aguzzino che ancora la tormenta. Ossessiva, malata, intima: una storia che non si può dimenticare. 

Quello di Francesca Compagno è un libro misterioso e coinvolgente, imprevedibile. La narrazione prende da subito un ritmo cadenzato e lineare, ma fin dalla prima pagina ci si rende conto che qualcosa nella versione di Francesca, la bella e sensuale tassidermista, non torna. Dalla terapia con il giovane psichiatra emerge la sua condizione di solitudine, segnata da una sofferenza unica e annichilente. La protagonista ha alle spalle un passato difficile che sembra tornato a bussare alla sua porta, anzi, che è rimasto ad aspettarla. Francesca Compagno dosa, in questa storia, sacro e profano, intimità e dolore.

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Luciano Squitieri nasce nel 1988 a Sarno, cresce tra Striano, un piccolo paesino alle pendici del Vesuvio, e Santa Maria di Castellabate, piccolo borgo nel cuore del Cilento. Mentre studia per il diploma in Elettronica ed Automazione presso l’istituto superiore “ITIS E. Fermi” di Sarno, si avvicina al mondo della fotografia, lasciandosi ispirare dei grandi nomi della street photography. Conseguito il diploma nel 2009, Luciano decide che la fotografia sarà il suo pane quotidiano. Seguendo le orme di suo fratello Gianni, imbraccia la fotocamera e lavora duro per imparare tutti i trucchi del mestiere. Nel 2015, dopo tre anni di impegno e dedizione, gli viene consegnato il tesserino ufficiale dell’Ordine dei Giornalisti, realizzando il suo sogno di essere un giornalista pubblicista. Questo il punto di svolta della carriera di Luciano che lo porta da Made in Sud, noto programma comico di Rai 2, fino al Festival di Sanremo dove conosce personaggi illustri del mondo dello spettacolo. Nel 2016 fonda la testata giornalistica Resportage, della quale è direttore e fotoreporter. L’animo gentile e la disponibilità estrema fanno di Luciano la persona giusta alla quale affidarsi per immortalare i momenti più importanti. Per Luciano la fotografia non è solo una professione ma uno stile di vita. “Dalla prima fotografia all’ultima, ogni volta provo sempre la stessa emozione quando scatto”. Luciano Squitieri

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