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Pompei e il mese della Madonna

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LA RUBRICA DELL’ARTE, ALLA SCOPERTA DELLE CITTÀ ITALIANE

Per la rubrica di oggi dedicata alle nostre splendide città, oggi ci spostiamo in Campania. Come molti sapranno, maggio è un mese particolare, in quanto è il mese che la chiesa cattolica ha dedicato alla Madonna. Esso si festeggia non solo in Italia, ma anche negli Stati Uniti e in molti altri paesi.

Questa è una tradizione molto antica, che veniva già celebrata addirittura nell’antica Grecia e nell’antica Roma, anche se all’epoca le festività erano collegate alle dee pagane collegate alla fertilità e alla primavera, quindi Artemide e Flora.

Oggi andiamo a Pompei, conosciuta in tutto il mondo in quanto sede dei celebri scavi archeologici dell’antica città romana. La città colpita dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., che determinò la sua fine, divenne comune nel 1928 e da allora offre numerose cose da vedere.

Dunque, in occasione del mese della Madonna, partiamo proprio dal Santuario di Pompei, conosciuto anche come il Santuario della Beata Vergine del Rosario. Esso è il principale luogo di culto cattolico della città, oltre che uno dei santuari mariani più importanti e visitati d’Italia. Fu fondato nel 1876, presenta una pianta a croce latina con abside, cupola, quattro cappelle laterali e due cappelle nella crociera. A sinistra vi è la cappella dedicata a Santa Caterina da Siena, mentre a destra invece la cappella del Santissimo Salvatore. 

Di Beata_Vergine_del_Rosario_(Pompei).jpg: Leandro Neumann Ciuffo from Rio de Janeiro, Brazilderivative work: Rabanus Flavus – Questo file deriva da:  Beata Vergine del Rosario (Pompei).jpg:, CC BY 2.0,

L’esterno presenta due ordini sovrapposti, quello inferiore in stile ionico e quello superiore in stile corinzio. Alla sommità vi è un attico con balaustra, e ai lati vi sono un grande orologio e una meridiana, mentre al centro vi è la statua della Vergine del Rosario, realizzata dallo scultore Gaetano Chiaramonte.

Per quanto riguarda invece i resti archeologici, essi sono stati riportati alla luce a partire dalla fine del XVIII secolo e ad oggi, assieme al sito archeologico di Ercolano e Oplonti, rientrano nel patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. All’interno di questi scavi archeologici si può visitare la “Casa del Fauno”.

Dai reperti ritrovati non è stato possibile comprendere chi fosse il proprietario, e quindi questa casa deve il suo nome alla statuetta in bronzo del fauno danzante, che era posta in una delle sale principali. Questo edificio è una sorta di moderno residence, con anche un centro commerciale all’interno. Aveva due ampie zone comunicanti con le botteghe e numerose stanze adibite ad uso pubblico e privato, che fanno di questa casa una delle più grandi degli scavi di Pompei. 

Maggio è dunque il mese adatto per visitare Pompei, e tutte le sue meraviglie! Ora non vi resta che partire!

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