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Buona Pasqua con il Casatiello salato di nonna Melina

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“I grandi amori fanno giri immensi e poi ritornano” Resportage con la rubrica amovivereglutenfree torna a casa dalla Puglia fa presto ritorno in Campania. Ad accoglierci c ‘é Angela.

Nel giorno di Pasqua non poteva certo mancare una tradizione culinaria pasquale senza glutine

A portare in tavola i saporI genuini della Campania in versione gluten free :ANGELA

Ciao sono Angela Amura, 24 anni e celiaca da quasi 7 anni. E proprio la mia nuova vita da celiaca mi ha spinto ad aprire un profilo Instagram sul food – anzi sul gluten free food –
Ho scoperto di essere celiaca quasi per caso, quando mia mamma, ai miei continui mal di pancia, decide di farmi fare tutte le analisi della celiachia.
Ciò mi ha cambiata tanto. Mi sentivo tanto diversa e mangiavo poco per paura di star ancora male. La mia fortuna è stata anche trovare il mio principe azzurro nello stesso periodo. Lui mi hai aiutata tantissimo in quel periodo accompagnandomi in ogni posto sglutinato e viziandomi con il cibo ingrassando insieme .
Credo che la mia curiosità nel ricercare le mie origini senza glutine mi abbia spinto ad appassionarmi alla genetica. Così mi sono iscritta al corso di studi triennale in Scienze Biologiche che ho terminato poco fa. Sono strafelice di questo risultato e sono gasatissima nel continuare ad approfondire l’argomento nel mio percorso magistrale appena cominciato.
Sono una ragazza estroversa forse dovuto alla mia passione per il teatro e per i musical. Faccio parte di una compagnia teatrale della mia Torre Annunziata e sono diventati la mia seconda famiglia, quella che mi sono scelta.
Torre Annunziata, l’Oplonti di Poppea e Nerone, che ha incantato il mondo con la sua arte bianca e la storia del suo patrono, la Madonna della Neve.
Ogni 22 ottobre tutta Torre Annunziata si riversa in strada per la processione di un quadro che centinaia di anni fa sbaragliò tutti i torrei fermando la lava del Vesuvio. Salvò Torre Annunziata ed io e i miei coincittadini provano un enorme devozione per la Madonna della Neve (ti ho riassunto parte della storia ma è davvero interessante).

(È un flusso di coscienza più che una biografia, me ne rendo conto, ma ognuna di queste parti fa parte di Angela, quella celiaca, quella biologa, attrice e super patriottica)

Casatiello salato di nonna Melina

Casatiello Salato di nonna Melina
1 kg di farina Senza glutine
(Usare preferibilmente mix per pane )
1/4 di lievito madre senza glutine ogni Kg di Farina
2 lieviti di birra ogni kg di farina
20 g di sale
50 g di Pecorino romano
300 g di strutto
Acqua fredda (poca)
Pepe q.b.
Insaccati a cubetti :
150 g Provolone Piccante
100 g Emmentaler
200 g Salame Napoletano
100 g Pancetta

Procedimento
Mescolare in una pentola lievito,strutto,sale,farina, romano e insaccati

Impasta bene fino ad ottenere un panetto morbido e mettere tutto su un tavolo e lavorarlo per 10 minuti

Fare delle trecce e incrocjare a due a forma di cerchio in una ball aggiungere un uovo al centro e fare lievitare x un paio di ore.

Infornare a 180 gradi per 30 minuti.

Da servire non troppo caldo

“Da noi si usa fare il casatiello Salato e dolce ( quello dolce a casa mia piace meno e senza glutine non lo abbiamo mai fatto) ma nonna ci tiene particolarmente a farne nelle due versioni.
Quello dolce ha la particolarità di avere strutto e lievito madre come quello Salato ma essere dolce perché contiene lo zucchero e lo strutto viene fatto sciogliere a bagno Maria prima di essere incorporato a lievito madre e farina”.

“Noi a Pasqua mangiamo prevalentemente all’aria aperta. Di solito senza troppe pretese. Frittata di pasta, fave fresce e casatiello Salato. Poi per dessert casatiello dolce e pastiera di grano”

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