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Sfornate light di Zero grano bakery

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Il mondo é bello perche vario soprattutto quando si parla di cucina… Resportage per la rubrica di amovivereglutenfree presenta le versioni sane e light di Roberta. Mangiare é bello anche senza glutine, senza burro, senza grassi.

Il mood di Roberta, da napoletana doc ad olandese acquisita é molto pratico, ma leggero. Si può mangiare tutto in modo sano e giusto. Certo il sale ed il burro non solo in cucina ma anche nella vita rendono tutto più sostanzioso… da oggi un luogo comune sfatato grazie alle pietanze alternative di zerograno bakery.

Scoprimo i segreti e le ricette di Roberta, i suoi piatti colorati e vivaci come la sua personalità, i condimenti variopinti come gli accessori della sua cucina…. Gli aromi invece designano l’elisir della sua vita. Ops le foto dei suoi piatti hanno il suo stesso sorriso.

Resportage lascia la parola a Roberta.

“Ciao a tutti.
Mi chiamo Roberta, nata a Napoli, immigrata in Olanda nel lontano 2014.
Vivo in un piccolo paese di Den Haag, tra mulini a vento e campi di tulipani. Sognatrice da una vita, ma sempre con i piedi ben saldi nella realtà.
Mi porto dietro ogni pezzo raccolto per strada, che poi custodisco come tesori.
Tra “questi” ci sono le mie tradizioni napoletane che nonostante il mio”cambio vita”, sono sempre li a farmi compagnia.
Amo confondermi con le altre culture ed insegno agli altri la mia di cultura!
In cucina, sono una celiaca pasticciona, creo ricette senza glutine, buone per tutti. Da poco sono sui i social con il mio Blog Zerograno Bakery.
Condivido con tutti i miei amici sglutinati e non solo, piatti di ogni tipo, sani e gustosi.
Ma oggi,vi parlo delle mie tradizioni durante il periodo di Quaresima, anche se non vi nascondo, che da 8 anni, le mie tradizioni sono un po’ cambiate.
Con piacere torno indietro di qualche anno e vi racconto,come i Napoletani festeggiano la Pasqua tra riti e piatti tipici.
La Quaresima, come tutti sappiamo, inizia il Mercoledì delle Ceneri e si conclude il Giovedì Santo prima di Pasqua.
Iniziamo dalla sera del Giovedì Santo, le strade si riempiono di gente, formando lunghi cortei, tra preghiere scritte su fogli volanti e candele accese, attraversiamo il paese nell’ intinerante cammino per visitare i sepolcri di sette chiese diverse. Durante il cammino, si affiancano sempre più persone, per seguire la processione che continua fino al Venerdì sera.
Sempre la sera del Giovedì Santo, in tutte le case dei Napoletani, si consuma la famosa “zuppa di cozze”. Una zuppa fatta di cozze,crostaci, brodo di polpo e freselle.
Per noi Napoletani, la Pasqua è un momento magico.
Le famiglie si riuniscono, le nonne e le mamme si chiudono in cucina per giorni, impastando con non ci fosse un domani.
Tra Zeppole di San Giuseppe, (entrano anche loro nel periodo di Qaresima)Casatielli, Pastiere e Pizza Chiena, le tavole dei “soggiorni” napoletani , stracolmano di bontà!
Cresciuta da queste tradizioni, anche nella mia casa olandese,alcuni di queste ricette non mancano mai.
Tra queste troviamo le Zeppole:
quasi esclusivamente un caratteristico dolce partenopeo, in uso per la festività di San Giuseppe(19 marzo) , di pasta bigné disposta, con un sac a poche,a mo’ di ciambella. Esistono due varianti di zeppole, la versione al forno e la versione fritta. Entrambe golose! Farcite con crema pasticciera ed amarene candite.
La mia ricetta è decisamente una versione più leggera da quella originale, ma buona ugualmente e senza glutine. Per la farcitura ho usato frutta fresca al posto delle amarene, che in Olanda si trovano raramente”.

Ingredienti:
Pasta Choux:
100 g di Farina di Riso
200 ml di Acqua
40 g di Olio Extra vergine d’oliva
1 scorzetta di Mandarino
1 pizzico di Sale

Crema pasticcera:
10 g di Maizena
½ Scorzetta di Limone
1 Scorzetta di Mandarino
1 c di Miele
Q.b Aroma di Vaniglia in polvere
150 ml di Latte di Mandorla s.z.
2 Uova

Per decorare:
Q.b Fragole
Q.b Lamponi
Q.b Mirtilli
Q.b Mirtilli rossi
Q.b. Foglie di Menta fresca
Zucchero a velo o cocco rapè

Procedimento:
Iniziate a preparare la pasta choux; versate l’acqua, olio, il sale e la scorza grattugiata di un mandarino in un pentolino. Appena l’acqua inizia a bollire, versate la farina mescolando energicamente con un cucchiaio di legno. In pochi istanti l’acqua assorbirà tutta la farina e vi troverete un impasto compatto e gommoso che si staccherà dalle pareti del pentolino. Continuate a mescolare ancora per qualche minuto e poi spegnete.
Versate l’impasto nella planetaria/ciotola, lasciatelo raffreddare per qualche minuto. Aggiungete un uovo alla volta e iniziate a mescolare finchè non sarà assorbito del tutto. Solo quando il primo uovo è ben assorbito, potete aggiungere il secondo. (Se usate la planetaria, lavorate l’impasto con il gancio a foglia).Il composto sarà pronto quando risulterà liscio e cremoso.
Preriscaldare il forno a 180* statico e nel frattempo adagiare sulla teglia da forno un foglio di carta forno. Versare la pasta choux in una sac-à-poche con una bocchetta a stella di 10 mm circa e formate due cerchi, uno sopra l’altro senza lasciare troppo spazio al centro. Infornare per 30 minuti circa senza mai aprire il forno. Sono pronte quando in superficie saranno dorate. Sfornarle e lasciarle raffreddare.
Preparate la crema pasticcera;
Prima di tutto montate per 5 minuti circa i tuorli con il miele. Aiutatevi con delle fruste elettriche per ottenere un composto chiaro, spumoso e gonfio. Aggiungete al composto la maizena setacciata,amalgamate con le fruste elettriche finchè il composto non risulti liscio e montato perfettamente. Poi in un pentolino, versate il latte, l’aroma di vaniglia, le scorzette intere degli agrumi e portate ad ebollizione. Non appena vedete le bollicine, allontanate dal fuoco e versate il latte nel composto. Mescolate e riponete sul fuoco, fiamma moderata. Mescolate con un frustino finchè la crema non si sia addensata del tutto.
(Vi ricordo che usando il latte vegetale, la crema pasticcera non si addenserà completamente ma risulterà più morbida).
Trasferite la crema in una ciotola, ricoprite con pellicola a contatto e lasciate raffreddare. Dopo circa qualche ora, la vostra crema è pronta per essere utilizzata.
Farcite l’interno della zeppola con crema pasticcera e frutta, decorate l’esterno con altra crema, mirtilli rossi e foglioline di menta.
Servite le vostre zeppole con una spolverata di zucchero a velo o cocco rapè.

“Un’altra ricetta tipicamente napoletana, che non può mancare assolutamente sulle nostre tavole è la Pastiera Napoletana.
La tradizione della pastiera ha origini pagane: le donne napoletane, per ringraziare la dea Parthenope per il suo canto melodioso, le portarono in dono farina, ricotta, uova, grano, fiori di arancio, spezie e zucchero e gli dei mescolarono il tutto, dando vita alla pastiera. La pastiera è un dolce che ha bisogno di riposo prima di essere gustato, infatti è tradizione prepararla il giovedì per gustarla alla fine del pranzo di Pasqua. Potete tenerla tranquillamente a temperatura ambiente coperta cn una campana di vetro e una volta assaggiata potete tenerla in frigo anche per una settimana. Per la riuscita di questo dolce sono fondamentali due elementi:il grano e l’acqua di fiori di arancio”.
Ecco la mia versione senza glutine

Pastiera Napoletana:
Pasta frolla:
300 g di Farina di Riso .
100 g di Zucchero di Cocco
50 ml di Acqua
1 Uovo
1 Tuorlo
80 ml di Olio Extra Vergine d’oliva
1 cc di Cremor tartaro
½ cc di Bicarbonato
1 scorzetta di Limone
1 pizzico di sale

Farcitura:
120 g di Grano Saraceno
300 g di Ricotta senza lattosio
200 ml di Latte di Mnadorla s.z.
1 Uovo
1 c di Miele d’acacia
Q.b scorzetta di Mandarino
Q.b scorzetta di Limone
Q.b Aroma naturale di Vaniglia in polvere
Q.b Acqua di fior d’arancio (facoltativo)

Procedimento:
Per la frolla,
Mettere tutti gli ingredienti nella planetaria oppure in una ciotola,tranne l’acqua. Lavorare l’impasto con il gancio a foglia. Versare l’ acqua, continuare a lavorare e se l’impasto risulterà ancora non compatto aggiungere gli altri 20 ml di acqua. Appena l’impasto risulterà liscio e compatto, formate un panetto e avvolgetelo in un foglio di pellicola e lasciate riposare in frigorifero per 30 minuti.
Preparate la farcitura:
Sciacquare prima di tutto il grano saraceno sotto acqua corrente.
Poi farlo bollire per circa 15 minuti in una casseruola insieme al latte, buccia di limone grattugiata e l’aroma di vaniglia, fino a quando non sarà assorbito tutto il latte.
Appena il grano saraceno si sarà raffreddato, aggiungete in una ciotola,la ricotta , il miele , l’uovo, le bucce degli agrumi e gli aromi e infine il grano saraceno cotto. Amalgamate tutti gli ingredienti e mettete a parte.
Stendete la pasta frolla aiutandovi con un pò di farina di riso, trasferirla in uno stampo da 18-20 cm imburrato con olio di cocco oppure olio extra vergine. Tagliate la frolla in eccesso, con una forchetta bucherellare il fondo e versate il ripieno. Con la frolla avanzata, formate delle striscioline e adagiatele sul ripieno.
Infornate a 180 gradi , forno preriscaldato, cuocete per circa 40-50 minuti, fino a quando la superficie non sarà dorata.
A cottura ultimata, lasciate raffreddare prima di togliere dallo stampo.
Servite la pastiera con una spolverata di zucchero a velo.

“Per concludere, vi dico che come da tradizione, la Domenica di Pasqua, si va tutta la famiglia, in chiesa per ascoltare la Santa Messa.
Ritornati a casa, iniziamo a preparare la tavola con tutti i piatti preparati durante la settimana Santa.
Ma non è Pasqua se prima di iniziare a mangiare, il capo famiglia non benedice la sua casa e i suoi cari. Questo è il momento più bello che io ricordi. Mi manca ricevere la benedizione dal mio Papà”.

Roberta meglio conosciuta sui social come zerogranobakery é anche delivery, take away, chef per un giorno,pronta a soddisfare tutte le richieste anche glutinose.

La torta al cioccolato di Roberta é speciale perché risultato di una prenotazione di compleanno speciale (un pó meno light del suo solito) dimostrazione pratica che zerogranobakery é tutto non solo glutenfree.

Torta speciale a cioccolato

Ricetta della torta al cioccolato e fragole senza glutine: 200 g di farina di riso, 200 di burro, 100 di zucchero, 4 uova, mezzo bicchiere di latte vegetale 200 g di cioccolato fondente.1 cucchiaio lievito per dolci

Procediemnto: sciogliere a bagnomaria il cioccolato e il burro, nella planetaria aggiungere le uova con lo zucchero, montare bene, versare la farina e il latte, continuare a mescolare.

Appena il cioccolato si sarà fuso del tutto, versarlo insieme alla farina,continuare ad amalgamare.

Rivestire uno stampo da 20 cm, trasferire l’impasto e cuocere a 180 gradi per 40 minuti (forno preriscaldato)

Sfornate il pan di spagna e lasciarlo raffreddare. Trascorso il tempo tagliate a metà il pan di spagna e farcire con yogurt greco, marmellata di fragole senza zucchero e fragole fresche. Riponete l’altro disco sopra e glassate la torta con la ganche al cioccolato. Decorate con fragole fresche.

Per la Ganache: 200 di cioccolato fondente , 50 g di burro, fate sciogliere a bagnomaria e versate ancora calda sulla torta, trasferite in frigorifero per almeno 3-4 ore.

1 commento

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