Home Food La pastiera di Mandorle di nonna Concetta e il menù di Pasqua

La pastiera di Mandorle di nonna Concetta e il menù di Pasqua

296
0

La pastiera é la regina indiscussa delle tavole italiane, prodotto tipico regionale campano, soprattutto a Pasqua. La pastiera di mandorle rappresenta una golosa ricetta tipica pasquale.

Se dici pastiera di mandorle é d’obbligo menzionare nonna Concetta.

Resportage é fortemente legato alle tradizioni dunque non può che farvi rivivere emozioni in cucina… A Tramonti non si respira solo aria pulita ma fragranze di bontà. Dove? Al Frescale Countryhouse… un posto che merita di essere visitato.

Non é solo una storia di tradizioni, piatti ed emozioni ma é un sentimento che nasce radicato nel dna.

Il Frescale si racconta con le voci di chi il sapore l’ha vissuto, mangiato ed assaporato.
“Premesso che mia madre è di Amalfi e papà di Tramonti, per le festività cerchiamo di conservare le tradizioni di entrambe le parti.
Sono tante le pietanze che imbandiscono il nostro tavolo durante le festività di Pasqua. Se stavamo ad Amalfi il menù è a base di pesce , non può mancare la pasta fresca fatta in Casa scialatielli alle vongole veraci, l’immancabile frittura di gamberi e calamaretti…
A Tramonti, in montagna, troviamo la cultura del contadino quindi una marea di prodotti coltivati , cresciuti e lavorati personalmente.
Quindi possiamo iniziare da un antipasto molto semplice da preparare : le uova sode, le prime fave fresche saltate con cipollotti e pancetta, la caciotta di pecora e capra stagionata, la pancetta, la sopressata e la salsiccia secca con le conserve sott’olio pronte in dispensa.Non può mancare il ruoto di pasta infornato con un bel sugo con braciola di cotiche e carni miste.
La classica pizza chiena , noi la facciamo con la farina integrale e il finocchietto selvatico raccolto in estate.
I carciofi sulla carbonella e al tegame ripieni.
Tortano con gli sfrittoli ( cicoli di maiale e sugna ovvero strutto)
I protagonisti sono il capretto al forno e il cappone ripieno accompagnati da patate allardare con funghi porcini o chiodini.
La minestra maritata gli ingredienti:
Piedino di maiale conservato sotto sale ,
Le cartilagini ( orecchie, guancia, muso)
La coda,
L’annolla ( salsiccia di frattaglie di maiale)
La pezzente ( salsiccia di recupero dei ritagli di carne del maiale )
le erbe di campo del periodo ( scarola, verza, minestra, cicoria, cardi ).
Per concludere la Pastiera di grano.
La pizza di riso come diceva mia nonna Rosa doveva essere ricca di cannella e imbevuta di concerto ( rosolio di erbe aromatiche, tipico di Tramonti). La Pastiera di mandorle che faceva nonna Concetta che aveva origini cilentane e preparava pazientemente per tutti le palmine ( fiori di confetti fatte con i confetti con l’anima di anice e la mandorla ) si poteva fare scorta di confetti o comprarle nella storica pasticceria Pansa di Amalfi, poi da portare in chiesa per la benedizione. Per concludere ci sono le scorzette di arancia e limone il casatiello dolce e l’agnello di zucchero , per digestivo la ratafìa di noci, il limoncello, il finocchietto e il caffè con la scorzzetta .

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui