Home Arte FUKUSHIMA E I VIOLINI DELLO TSUNAMI

FUKUSHIMA E I VIOLINI DELLO TSUNAMI

119
0

11 Marzo 2011, ore 14:46. Un terremoto di magnitudo 9.0 colpisce la costa della regione di Tōhoku, nel Giappone settentrionale, provocando lo tsunami passato alla storia come il più potente della nazione e il quarto a livello mondiale. Le zone maggiormente colpite sono le coste della prefettura di Miyako e della prefettura di Miyagi, dove le onde raggiungono l’altezza di 40.5 metri. 

Le conseguenze dello tsunami sono a dir poco tragiche: più di 15.000 morti e il disastro nucleare di Fukushima Dai-ichi, nella prefettura omonima. Lo tsunami si abbatte sulla centrale, portando alla perdita di controllo di tre reattori attivi nel momento del terremoto, con conseguenti esplosioni. 

Nel commemorare l’anniversario dei dieci anni dalla triplice catastrofe, ieri il Giappone si è fermato per il minuto di silenzio in ricordo delle vittime e delle loro famiglie. Un gesto che ovviamente non può passare inosservato e che ha riportato l’attenzione dei media e del mondo su una delle pagine più buie della storia della nazione orientale. 

Eppure c’è chi, partendo proprio da questo disastro, è riuscito a creare un vero e proprio simbolo di unione e di pace. Questa persona è un maestro liutaio, Muneyuki Nakazawa, il quale dopo lo tsunami decide di percorrere le coste colme di detriti, alla ricerca di materiale che sarebbe diventato poi il famoso “Tsunami Violin”. Ma la cosa più spettacolare, è sicuramente il cuore dello strumento. Se le superfici sono realizzate con legno proveniente dalle case distrutte, infatti, la cassa armonica è realizzata con il legno proveniente da alcuni parti di un albero solitario, il quale è stato in grado di resistere alla tempesta. 

Chiamato dai giapponesi “kiseki no ippon matsu”, ovvero “pino miracoloso”, questo arbusto si trova ancora oggi nella città di Rikuzentakata, nella Prefettura di Iwate. E la cosa sorprendente è che nel 2017 un importante musicista giapponese ha suonato il “Tsunami Violin” proprio di fronte a questo albero solitario. 

Lo strumento, oggi parte della “Classic for Japan Foundation Tsunami Violin project”, nella parte posteriore presenta proprio il disegno dell’albero miracoloso. Esso, assieme agli altri sei strumenti realizzati dal maestro Nakazawa, è un vero e proprio messaggio di pace, di unità e solidarietà.

FONTE IMMAGINI: www.parmarecordings.com

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui