Home Attualità Perché Sanremo è Sanremo

Perché Sanremo è Sanremo

122
0

Rudy Neri originario di Somma Lombardo è la voce del brano “Perché Sanremo è Sanremo”. Correva l’anno 1995 e Pippo Baudo, allora conduttore del Festival della musica italiana, lo chiamò proprio per comporne la sigla. Neri è stato l’autore di quello che ha costituito un vero e proprio jingle. Da quella data, ora, sono trascorsi quasi 25 anni, ma il ricordo è ancora vivo.

Utilizzata come sigillo d’apertura presso il teatro dell’Ariston, il brano ha accompagnato anche tutte le rubriche inerenti al Festival, le trasmissioni televisive e i salotti delle reti Rai in occasione dell’evento musicale.

In una intervista rilasciata dallo stesso Neri egli ha detto che la formula “Perché Sanremo è Sanremo” è rimasta, nonostante siano trascorsi gli anni e per questo, quando arriva il periodo del Festival ha la sensazione di essere a casa.

Ma quale è la storia di questo artista?

Nel 1994 Rudy ha esordito con il suo gruppo i “Prefisso” alla kermesse musicale tra i giovani, con il brano “Avevo bisogno di te” dove si classificarono al secondo posto.  Si trattava della prima canzone della realtà rap che aveva al suo interno una chiave melodica e, quindi, costituiva un rap melodico.

Il rap in quegli anni rappresentava una novità assoluta e come ribadisce lo stesso Neri “un pezzo che oggi possiamo affermare essere all’avanguardia per quei tempi, dato che abbiamo avuto la dimostrazione di quanto il rap in questi ultimi anni sia stato il centro della musica italiana”.

Nel 2020 è uscito il suo brano “L’ultimo abbraccio” nato dalla collaborazione con MC Noise. Incentrato sulla tematica del lockdown, il testo racconta come è cambiata la vita di tutti durante il periodo di isolamento sociale.

“Questo lavoro ha svelato, soprattutto, la complessità di riuscire a esprimere tutta l’ansia, ma anche l’intensità di quei giorni” hanno spiegato i due autori, disposti a dare il ricavato in beneficenza.

Oggi, a distanza di un anno dall’uscita del brano, tutto sembra ancora offuscato. La pandemia getta ancora ombra sulla quotidianità di ciascuno, ma il mondo sta dimostrando di voler reagire.

Sanremo è ripartito ugualmente, nonostante le critiche e la platea vuota, perché è il momento di far rinascere uno dei tanti comparti messi allo stremo.

La voglia di tornare alla normalità riparte da qui.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui