Home Arte SANREMO 2021: UNA SONDA VERSO IL FUTURO

SANREMO 2021: UNA SONDA VERSO IL FUTURO

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Ci siamo.  È tutto pronto, o quasi, per la settantunesima edizione del Festival della canzone italiana.

Condotto, per il secondo anno consecutivo da Amadeus, che ricoprirà anche le vesti di direttore artistico, il festival si terrà, come consuetudine, a Sanremo dal 2 al 6 Marzo 2021; nonostante una serie di polemiche e punti interrogativi, causati dalla pandemia Covid, che ha comportato una crisi del settore artistico-musicale.

Secondo Assomusica (l’associazione degli organizzatori e dei produttori di spettacoli di musica dal vivo) i dati sono sconcertanti: 250mila famiglie di lavoratori dello spettacolo sono senza occupazione; la macchina della musica live ha perso 700 milioni di euro nel 2020 con cali di fatturato vicini al 100% dal 2019.

Eppure, è necessario ripartire. Come ha affermato Enzo Mazza Presidente della Fimi- (Federazione Industria Musicale Italiana) Sanremo rappresenta una scorciatoia per il successo.

“Con un mercato fortemente digitalizzato e in crescita, aumenteranno le opportunità per i giovani, come è già accaduto per Mahmood, Ultimo, Gabbani. Deve essere un momento di ottimismo per tutti”.

Ma guardiamo più da vicino le novità che questa edizione porta con sé.

La scenografia creata da Gaetano Castelli e dalla figlia Maria Chiara, in collaborazione con il regista Stefano Vicario e il direttore della fotografia Mario Catapano riprodurrà una astronave.

Per la sua realizzazione sono stati utilizzati 7 chilometri di strip led, un software con 1 milione 920 mila canali, oltre 65 centraline, 600 metri quadri di led wall anche trasparente, 20 chilometri di cavi, 60 costruttori e tecnici, con 500 proiettori motorizzati.

Prerogativa primaria degli addetti ai lavori era di fronteggiare il senso di vuoto, che quest’anno per via del tutto eccezionale riguarderà la platea. Gli scenografi hanno voluto ricreare una sorta di membrana che aumentasse il senso di profondità. Lavorando sulla prospettiva e sfruttando al massimo gli spazi, tenendo presente la necessità di distanziare i membri dell’orchestra è stata realizzata una scenografia dall’aspetto futuristico.

“E’ un involucro che verrà inquadrato dall’interno e dall’esterno attraverso una telecamera particolare che inquadrerà dentro la scena” ha specificato il Vicedirettore di Rai 1 Claudio Fasulo, presentando alla stampa attraverso una prima animazione la scenografia sulle note dei titoli di coda di Blade Runner.

Insomma, non ci resta che aspettare e goderci lo spettacolo, che di certo sarà capace di catturare non solo le nostre orecchie, ma il nostro occhio.

Sanremo rappresenta un primo passo per salvare la musica, un barlume di speranza, di ripartenza per un settore fermo da mesi.

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