Home Attualità Un pari che non soddisfa nessuno, Soriano e Caputo indirizzano il match

Un pari che non soddisfa nessuno, Soriano e Caputo indirizzano il match

61
0
Fonte foto: canalesassuolo.it

La partita vista ieri al Mapei Stadium ha visto due squadre opporsi in maniera equilibrata e rispettosa dell’avversario per tutti i 90 minuti ed oltre disputati. Inevitabilmente parlare di calcio implica la diretta proporzionalità tra modalità tattiche espresse nel rettangolo di gioco, costruzioni di occasioni da rete create ed episodi fatali che possono determinare e tracciare la strada di una partita, in un verso o nell’altro.

E’ difatti quello che succede in quel di Reggio Emilia, quando l’espulsione di Hickey al minuto 30 condiziona il vantaggio del Bologna, scaturito da un goal di Soriano al minuto 17 su assist di Musa Barrow, schierato come prima punta in un ruolo inedito.

Nonostante l’uomo in meno, gli uomini di Mihajlovic hanno cercato di mantenere la calma e gestire le forze per non arrivare troppi scarichi nel finale e concedere troppo spazio al Sassuolo, ispirato soprattutto da Djuricic e Caputo. L’ex Empoli trova la rete ancora dopo Crotone e si dimostra in un momento di forma eccezionale, dopo l’infortunio e la ricerca di una forma fisica migliore dopo diverse gare in difficoltà.

Il secondo tempo cambia le carte in tavola e De Zerbi inserisce subito Traorè ad inizio ripresa per cercare la svolta, che arriva in termini di palle goal e pericoli alla porta di Skorupski, difeso strenuamente da un muro invalicabile, al quale va dato il merito di aver combattuto tenacemente fino alla fine.

Con una percentuale di ben 74,3% di possesso palla per i neroverdi e ben 30 conclusioni, non riesce l’operazione rimonta ai padroni di casa che perdono un’occasione ghiotta per rilanciarsi in classifica dopo aver zoppicato nell’ultimo periodo.

Tra le due compagini, è indubbio che il Bologna abbia bisogno di punti per riposizionarsi in una zona della classifica molto più tranquilla dell’attuale dodicesimo posto con soli 25 punti, con il rischio di finire nei bassifondi con una vittoria del Benevento, seppur complicatissima, contro la Roma e il bottino pieno dell’Udinese di Gotti contro il Parma alle 12:30.

Non è un rendimento particolarmente felice per gli emiliani in questa stagione, parliamo di una squadra molto giovane che potrebbe contare sull’esperienza dei vari Palacio, Poli, Dijks, Santander, Medel, Danilo e De Silvestri. Il giusto mix che una squadra di metà classifica dovrebbe sfruttare.

Il Sassuolo conferma, invece, l’ottavo posto a quota 35 punti, distante cinque lunghezze dall’Atalanta settima che affronta il Napoli in una sfida importantissima per il quarto posto. Non è certamente un bilancio fino ad ora negativo per gli uomini di De Zerbi che possono ambire ai preliminari dell’Europa League.

Dicevamo nel titolo che si tratta di un pareggio che non può soddisfare nessuna delle due compagini, che hanno iniziato questa stagione con obiettivi letteralmente differenti. Il calcio propositivo, fatto di passaggi brevi, triangolazioni, tiki taka e partenza dal basso di De Zerbi continua a sorprendere per le modalità costanti e sfrontate contro ogni avversario della Serie A.

Vedremo quale destino toccherà a queste due squadre nelle prossime sfide di campionato e nel prosieguo, in questa stagione anomala.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui