Home Calcio Tre punti fondamentali, il Napoli uscirà dal tunnel della discontinuità?

Tre punti fondamentali, il Napoli uscirà dal tunnel della discontinuità?

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Parte bene, poi si ferma, poi la vince. Un climax di emozione alla Dacia Arena, un turbinio di tira e molla che non lascia scampo alla staticità.

Il Napoli la ribalta e lo fa con l’uomo che non ti aspetti: la testata finale di Tièmouè Bakayoko. Non è solito segnare goal decisivo, il franco-ivoriano, ma oggi si traveste da bomber e timbra il 2-1 finale.

Partiamo con ordine, dal primo tempo: gara che inizia in maniera straripante, con dinamicità ambo i lati. Pereyra ed Insigne mettono in difficoltà le retroguardie avversarie, con spirito di intraprendenza. I friuliani concedono il possesso palla al Napoli ma non disdegnano contropiede e ferocia agonistica. La sblocca il capitano azzurro con un rigore netto.

Poi, purtroppo, accade l’imponderabile: Rhamani, schierato dal primo minuto, commette una solare ingenuità e Lasagna va in rete. Potremmo definirlo un errore di distrazione, ma da quel momento il kosovaro stacca la spina e crolla psicologicamente. Non a casa, Gattuso lo lascia nello spogliatoio.

Il secondo tempo non cambia la copertina, tattiche convulse e spesso confuse del Napoli che rischiano di portare i padroni di casa in vantaggio. Meret offre una prova di personalità, sventando almeno tre palle goal dell’Udinese.

Cambiano gli interpreti, Di Lorenzo passa al ruolo di difensore centrale dopo il forfait di Manolas. Il greco diventa un caso, statisticamente parlando quasi sempre ai box per problemi muscolari. Il terzino destro, ad ogni modo, non fa rimpiangere Koulibaly. Dentro Llorente, Mario Rui ed Elmas.

Rimane l’amaro in bocca per una prestazione sottotono, il giudizio finale recita un sei per gli azzurri che si salvano solo nel finale. Gattuso conferma il modulo, tramutatosi in certezza dopo i primi esperimenti.

La difesa non appare più un muro invalicabile, i partenopei registrano l’andamento di un goal a partita subito e questo può sicuramente incidere. Si sa, quando non riesci a segnare, devi pensare a portare a casa anche un pareggio per muovere la classifica.

Squadra da vittoria o sconfitta, questo Napoli. Un leggero miglioramento di Fabiàn Ruiz lascia ben sperare ma la strada dinanzi allo spagnolo è ancora ripida: il Napoli deve ritrovare il talento cristallino che illumina il centrocampo della Spagna.

Lozano, sempre un pericolo. Lotta e affonda sotto i falli degli avversari. Imprendibile e pieno di risorse.

Questa gara ci dice che il Napoli deve rigenerarsi e recuperare le forze, perchè la prossima battaglia è dietro l’angolo e non va sottovalutata.

Sempre Forza Napoli

Fonte foto: calciomercato.it

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