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Al teatro Augusteo di Salerno la cultura si fa risentire

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Le associazioni salernitane si riprendono il palcoscenico

di Carmine De Nardo

Venerdì, 2 ottobre 2020, presso il teatro Augusteo di Salerno, alle ore 19.30, si è tenuta una grande manifestazione dal titolo “Ci abbracceremo più forte”. Doveva essere organizzata il 25 settembre presso l’ arena dei Barbuti di Salerno, ma è stata rimandata a causa dell’allerta meteo in Campania. E’ stata una serata patrocinata dal comune di Salerno ed organizzata dall’ associazione medici artisti con la collaborazione di altre numerose associazioni. Curatori e moderatori sono stati gli infaticabili Anna De Rosa, artista ecosostenibile, curatrice di eventi e Vincenzo Pagliara, oculista, cantautore e presidente dell’ associazione medici artisti “AMA et AmA”. La presentazione del libro “Il tempo sospeso” scritto a più mani (Auser Uselte, Università dell’ età libera e della terza età di Benevento, Adriana Pedicini e Lidia Santoro) ha dato l’ opportunità a tanti artisti di esibirsi, dopo il lockdown, finalmente sul palcoscenico. Numerosi sono state le esibizioni da parte di poeti, musicisti, attori e artisti che hanno messo le loro opere in esposizione sul palco. Vincenzo Pagliara e Carmen Fabiani, con il loro canto hanno eseguito numerosi intermezzi musicali tra un’ esibizione e l’ altra. Di seguito citiamo solo alcuni dei numerosi ospiti della manifestazione: Titty Ficuciello, giornalista, Flora Battiloro poetessa e presidente dell’ associazione “Il caffè degli artisti”, Angela Colangelo, presidente dell’ associazione Auser M. Giuliano di Salerno con i suoi soci poeti, Rosaria Zizzo, guest star e Antonello Novellino, regista produttore, gli artisti performer giuliano Napoli e Angelo lazzano, Rosalba Agresti presidente del “lions hippocratica Civitas” Marco Clarizia, vocal coach. Sono stati ringraziati anche i medici che hanno aderito alla manifestazione e che hanno prestato gratuitamente consulenze telefoniche online nel poliambulatorio virtuale che Vincenzo Pagliara ha creato durante il lockdown. Una serata dove è stata dichiarata guerra al Covid 19 che stava distanziando tutto: finanche i colori dell’ arcobaleno, come qualcuno ha declamato sul palco. Una serata dove gli artisti è il pubblico si sono ritrovati in un nuovo patto di solidarietà che ci fa guardare avanti con nuove speranze.

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