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Alla conquista dell’Ariston: ELVIS AND THE LAST SPARROWS alla 33^ di Sanremo Rock

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Elvis and the Last Sparrow alla 33^ di Sanremo Rock. 11 luglio in gara a Carsoli per le finali regionali.

“Giù dalla sedia! Vi faremo ballare”.
Alla conquista dell’Ariston nel nome di Elvis.

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Gli antichi romani dicevano: “NOMEN OMEN”.
Il destino è nel nome.
Questa è la storia di uno scugnizzo napoletano un pò “guascone” di nome Elvis.
Già Elvis Mattera da Forcella – Napoli.
E chi avrebbe pensato che in un caldo pomeriggio di uno splendido maggio partenopeo quello scugnizzo avrebbe cominciato a sgambettare verso il Rock n’ Roll. Tutto comincia quando da un grande amore tra Salvatore, giovane ausiliario ospedaliero e Nunzia, nasce l’idea di un figlio e dalla malattia di Salvatore, la sclerosi multipla, viene fuori una sua promessa di “riscatto” proprio come ringraziamento al Re del Rock n’ Roll. “Io combatto per la vita traendo coraggio dal film Pugno proibito e se mi nasce un figlio maschio lo chiamo come te, in onore di quella immensa forza che solo i sogni sanno dare”. E così fù. Nasce Elvis e comincia l’avventura. Mamma Nunzia gli canta come ninna nanna la mitica “Love me Tender” e lo sprona a curare la voce e ad esibirsi in pubblico per parenti ed amici di scuola. E non poteva esserci al Liceo festa di fine anno senza la musica del mitico Elvis MATTERA che, nel frattempo, si ritaglia serate all’Hard Rock Cafè, al Krugel, al Maracas ed in altri locali nella città di Napoli. Ma nel 2000 Elvis incrocia un altro amore: l’Aeronautica Militare. Ne diviene, con il tempo, Sergente, ma non abbandona la musica anzi porta sempre testimonianza di questa passione in eventi istituzionali dentro e fuori i confini nazionali. Nel contempo, al servizio del Paese e della Musica. E proprio in missione in Kuwait ha modo di conoscere numerosi colleghi americani che guarda caso, (ma nei sogni nulla è un caso) appassionati di Elvis e di Rock n’ Roll. Ne approfondisce usi e costumi e rientra a Roma, dove matura come artista, attraverso la conoscenza di Al Bianchi e Marika Lermani che lo avvia alle amorevoli cure della Maestra Elsa Baldini.
Qui il sogno continua.
Regalare gioia attraverso un gruppo riproponendo l’Elvis elegante e guascone dei primi tempi. Nasce così la band “The Last Sparrows”,composta da musicisti professionisti innamorati della musica e affascinati dal sogno di un Rock n’ Roll senza confini e senza tempo. Alla chitarra Luca Casagrande, al basso Mimmo Catanzariti e alla batteria Stefano Parenti.
“Faremo rivivere il sogno delle origini del rock attraverso un’interpretazione di pezzi storici fedele ma al tempo stesso innovativa che possa regalare vigore, energia e speranza in questo momento dove deve prevalere, in maniera esplosiva e debordante, la voglia di rinascere e gioire insieme. Pura vita e puro divertimento. Come dicevano gli antichi: il destino è nel nome! Con questi presupposti vincerà come sempre la musica e, di conseguenza, Elvis and The Last Sparrows.
Un’ultima promessa e un impegno:
Giù dalla sedia, vi faremo ballare!”
Appuntamento alle finali regionali a Carsoli (AQ) l’11 luglio 2020 dalle ore 17.00.
L’evento, in onda, potrà essere seguito anche sui canali del festival e Vydo Original.


Articolo di Antonio Squitieri

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Luciano Squitieri nasce nel 1988 a Sarno, cresce tra Striano, un piccolo paesino alle pendici del Vesuvio, e Santa Maria di Castellabate, piccolo borgo nel cuore del Cilento. Mentre studia per il diploma in Elettronica ed Automazione presso l’istituto superiore “ITIS E. Fermi” di Sarno, si avvicina al mondo della fotografia, lasciandosi ispirare dei grandi nomi della street photography. Conseguito il diploma nel 2009, Luciano decide che la fotografia sarà il suo pane quotidiano. Seguendo le orme di suo fratello Gianni, imbraccia la fotocamera e lavora duro per imparare tutti i trucchi del mestiere. Nel 2015, dopo tre anni di impegno e dedizione, gli viene consegnato il tesserino ufficiale dell’Ordine dei Giornalisti, realizzando il suo sogno di essere un giornalista pubblicista. Questo il punto di svolta della carriera di Luciano che lo porta da Made in Sud, noto programma comico di Rai 2, fino al Festival di Sanremo dove conosce personaggi illustri del mondo dello spettacolo. Nel 2016 fonda la testata giornalistica Resportage, della quale è direttore e fotoreporter. L’animo gentile e la disponibilità estrema fanno di Luciano la persona giusta alla quale affidarsi per immortalare i momenti più importanti. Per Luciano la fotografia non è solo una professione ma uno stile di vita. “Dalla prima fotografia all’ultima, ogni volta provo sempre la stessa emozione quando scatto”. Luciano Squitieri

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