Home Calcio Perché l’Atalanta non ha ancora un “Squadra B”? Ce lo spiega Sartori..

Perché l’Atalanta non ha ancora un “Squadra B”? Ce lo spiega Sartori..

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L’Atalanta non è più considerata come una sorpresa ma bensì come una piacevole nota positiva del calcio italiano e di provincia. Una squadra che, grazie ad una progettazione a 180 gradi, è riuscita a crescere in maniera vertiginosa andando a schiaffeggiare anche illustri compagini del calcio europeo in Champions ed Europa League.

Anno dopo anno questa squadra cresce attraverso investimenti mirati senza smuovere un bilancio che spesso e volentieri è sempre verde anche grazie agli importanti proventi ricavati dalle cessioni di tutti quei giovani cresciuti nel settore giovanile.

C’è da dire, però, che l’Atalanta ha una marea di calciatori sparsi nei vari campionati italiani: 8 in Serie A, 18 in Serie B, 28 in Serie C ed altri 5-6 sparsi in Serie D. Tutto farebbe pensare che si potrebbe benissimo dar vita ad una “Squadra B” proprio come ha fatto la Juventus, ma Giovanni Sartori, responsabile dell’area tecnica nerazzurra, non è dello stesso pensiero per il momento: “Ci abbiamo pensato, anche perché abbiamo le strutture per allenare questa squadra. Ad oggi, però, secondo noi non è ancora chiara la situazione della seconda squadra. Sicuramente il ticket d’ingresso è molto importante. Ci sono degli aspetti da rivedere, il più importante è quello che un giocatore per poter giocare nella seconda squadra dovrebbe essere tesserato da almeno 7 anni nel settore giovanile della squadra. Kulusevski, ad esempio, se fosse rimasto non avrebbe potuto giocare in quella squadra. Questa è una delle tante incongruenze. Una volta varata bene tutta la regolamentazione c’è tutta la nostra volontà di fare la seconda squadra”.

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Classe 1995 da poco laureatosi in Operatore Giuridico d'Impresa (indirizzo Sport e Turismo), coltiva la sua più grande passione per il calcio già da quand'era un bambino, con il sogno di diventare un giornalista sportivo. Fedele ai colori rossoneri, visiona con interesse e passione anche gli altri campionati. Giornalista pubblicista dal 2018, è anche collaboratore dell'ufficio stampa della Polisportiva Santa Maria, società campana militante nel campionato d'Eccellenza. Per il resto... - Diploma di “Ragioniere e Perito Commerciale Programmatore” - Iscritto all'Università "Giustino Fortunato" di Benevento per conseguire il titolo di Dottore Magistrale in "Economia Aziendale" - Attestati e conoscenza della lingua inglese; - Attestato “EIPASS 7 MODULES” per rilascio Patente Europea;

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