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“Lioniello’s drive” Innovazione in pratica, il metodo creativo che funziona.

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Mind drive

La genialità di Lioniello.

Vincente è colui che trasforma  il problema in opportunità.

⚠️!!!SONO TORNATI!! ⚠️

Più creativi che mai 

Clienti , appassionati, cultori della pizza da giovedi 21Maggio la ”diversamente napoletana” di Lioniello  si potrà gustare anche in macchina .

Resportage da il benvenuto al “Lioniello’s drive”

Il primo Pizza drive made in Campania .

COME FUNZIONA 

Una volta entrati con l’auto nel parcheggio potrete consultare il menu direttamente dal vostro cellulare 📲inquadrando il Qr Code

con la fotocamera.

Una volta scelto potrete effettuare l’ordine tramite l’apposito citofono.

Dopo 5 minuti ritirate il vostro ordine al punto di consegna 

L’obiettivo è garantire massima sicurezza ai clienti .



Lioniello’s drive non è un delivery, nn si tratta di asporto ma di una novità assoluta del mondo pizza. Sempre attento alle problematiche e alla realtà circostante , il pizzaiolo casertano inventa il drive della pizza .


Una strategia brillante per salvaguardare tutti i clienti di Lioniello che giungono in ogni dove dalla regione . Da oggi gli amanti della pizza comodamente seduti in macchina possono ordinare senza scendere . Esclusiva per tutti coloro che temono i luoghi pubblici , per i soggetti fortemente preoccupati ed ansiosi . Salvatore Lioniello soddisfa le esigenze di chiunque creando il pizza drive con un percorso ed un citofono a parte, scegliendo l’ordine con il menù digitale .

Come nasce questa idea?
La quaratena mi ha dato tanto soprattutto ispirazioni e motivazioni! Il mio desiderio più grande è superare i problemi legati al Coronavirus , continuando a lavorare in massima sicurezza sia per me per il mio staff soprattutto per i miei clienti .L’idea del drive è nata in diretta parlando del Mac drive .Ebbene sì !! Mi sono documentato è l’unico che nn ha subito la crisi è stato il Macdonald. Mi sono informato il macdonald l’unico ad avere file chilometriche e a non risentire affatto del problema del nostro tempo .

Qual è l’obiettivo del Lioniello’s drive ?

In primis la mia preoccupazione più grande sono i miei dipendenti .Questo progetto nasce per tutelare l’azienda è per salvare loro .La mia pizzeria è composta da 24 dipendenti tutti attivi, con l‘inserimento del drive ho dovuto ampliare lo staff . Riaprendo la pizzeria iniziamo a lavorare tutti a pieno regime , per me grande orgoglio.”Nessuno resta a casa” .Questa opportunità permette ai mie collaboratori di lavorare e guadagnare , in modo che all’arrivo della casa integrazione potranno godere di ulteriori entrate.

Cosa ti ha dato questa quarantena?

La quaratena mi ha restituito un valore nascosto e dimenticato : la Famiglia.Ho avuto tempo per godermi i mei figli , poter giocare ed interagire con loro senza la preoccupazione di dover scappare a lavoro . Ho scoperto di essere fortunato nel ricevere l’amore dei miei cari .Questa situazione mi ha permesso di conoscere i miei followers . Tante sono state le mie dirette , negli orari più svariati del giorno è della notte .Soprattutto dai social è emerso il forte affetto dei miei fan, di coloro che seguono le mie storie , le mie pizze e soprattutto la mia vita .
Grazie alle dirette social , chi non mi conosce , ha avuto la possibilità di capire chi sono ,sebbene le critiche non mancano mai , accetto tutto purché siano costruttive .

In cucina hai impastato tanto . Ci sono novità culinarie ?

Insieme a mia moglie Anna abbiamo brevettato nuove ricette, ma anche capito la difficoltà di cucinare con due fornelli , abituati alla cucina della pizzeria .Ci siamo rinventati lanciando idee nuove e creative con nuove ricette presenti nel menù.

Molte pizze aggiunte legate ai ricordi come là Pizze dell’Infanzia, che rievoca la parmigiana bianca della nonna o i piatti della mamma che ricordano i neo sposi nostalgici lontani dal nido materno .Ricette raggruppate ed ideate da noi in omaggio alla memoria .

Un altro aspetto vitale non meno importante di questo ritiro domestico è stata la conoscenza di nuovi prodotti. Ho avuto la possibilità di assaggiare ingredienti , testato diverse etichette di olio , conosciuto tanti colleghi chef e pizzaioli , in modo spensierato e non frettoloso .
È stata per me la quaratena della scoperta affettiva e gastronomica ,nonostante la perdita economica ingente .

Qual è il messaggio che vuoi dare?

Vorrei ricordare che i problemi bisogna risolverli e non aizzarli . Non serve lamentarsi, piuttosto rimboccarci le maniche .A noi uomini comuni nati dal niente non c’è stato mai concesso nulla se nn la nostra determinazione !! Che chi nasce con la camicia e chi sceglie di indossarla “come me”.

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